
Inside Out, capolavoro imperdibile

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)
Gioia e Tristezza, nella mente e nel cuore della piccola Riley, si perdono nella Memoria a lungo termine.
Capolavoro, il top della Pixar. Se la gioca alla pari con il finale di Toy Story 3, con il breve racconto della vita di Carl e la moglie in Up e il finale meraviglioso di Monsters & Co. Stavolta hanno fatto una cosa complicata: hanno preso un tema complesso come le emozioni e il mondo della preadolescenza e sono riusciti a declinarlo in un linguaggio semplice senza mai banalizzare.
Tre spunti: 1) Inside Out parla di un orizzonte grande e buono a cui siamo tutti chiamati e per il quale tutto serve e ha un senso, anche tristezza e dolore. 2) La famiglia è un luogo di perdono che ti rilancia sempre. 3) La vita è un viaggio pieno di avventure, ultimamente positivo, che si conclude con un abbraccio.
Tecnicamente perfetto, adatto a piccolissimi e adulti, Inside Out è un film imperdibile per quelli che credono che la vita in famiglia sia la più bella delle avventure.
Inside Out, di Pete Docter
Foto Ansa
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!