
Il Corriere ha le traveggole. Trasforma le «famiglie normali» della Manif in «omofobi contro la modernità e gli ebrei»

Non è la prima volta che il Corriere della Sera dà i numeri quando si tratta di parlare di temi sensibili come gender, omosessualità e famiglia in Francia. E anche all’indomani della protesta della Manif pour tous contro la “famigliafobia” a Parigi e Lione, e in tutta Europa, Roma compresa (come si vede nella foto in basso), il corrispondente Stefano Montefiori trasforma delle «famiglie normali» in «tradizionalisti cattolici» omofobi e nazisti «contro il sistema, la modernità e gli ebrei».
VECCHIA FRANCIA. La colpa dei 500 mila manifestanti è chiedere che il governo socialista di Hollande non permetta alle coppie lesbiche di accedere alla fecondazione assistita, privando così i bambini di un padre, non autorizzi l’utero in affitto, permettendo così lo sfruttamento delle donne, e ritiri subito dalle scuole il programma sperimentale «ACBD dell’uguaglianza». Queste richieste sono descritte con disprezzo dal Corriere come il cuore dell’«anima tradizionalista, vecchia Francia, del movimento».
[internal_video vid=145663] LA VERSIONE DEL CORRIERE. Per Montefiori, molto preoccupato dal pericoloso slogan «da che mondo è mondo i maschi giocano con le macchinine e le femmine con le bambole», non è vero che il programma ABCD dell’uguaglianza diffonde tra i bambini l’ideologia del gender e li spinge «a scegliere liberamente se diventare uomo o donna»: «Niente di questo è vero ma la protesta non ne tiene conto».
LA NUOVA GONNA DI BILL. Forse il Corriere non ha letto il programma dell’iniziativa che, come spiega il sito del ministero per gli Affari sociali, vuole «decostruire gli stereotipi di genere». Per applicare il programma, che riguarda asili e scuole elementari, il principale sindacato degli insegnanti delle elementari ha proposto di utilizzare i seguenti testi che «escono dai sentieri già battuti e dai cliché bambini/bambine proponendo ai piccoli di riflettere sulla loro identità sessuale»: “Ho due papà che si amano”, “Papà porta la gonna“, “Signora Zazie (ha il pistolino?) e “La nuova gonna di Bill”.
«INSEGNEREMO IL GENERE NELLE SCUOLE». Non solo. Il ministro Peillon ha scritto a tutti i rettori il 4 gennaio scorso di diffondere la campagna di “ligne azur”, che insegna che «l’eterosessualità non è la sola via» e invita tutti, con un apposito test, a scegliere il proprio sesso, pardon, la propria identità di genere.
E a conferma che questi sono obiettivi del governo socialista, si possono ascoltare le parole pronunciate sabato da Laura Slimani, nuova presidente dei Giovani socialisti: «Sì, le differenze tra uomini e donne sono costruite [dalla cultura, ndr], il genere esiste e sì, noi lo insegneremo nelle scuole».
FECONDAZIONE ASSISTITA. Tutto questo il Corriere non lo scrive per ricordare perché centinaia di famiglie il 27 gennaio scorso non hanno mandato i loro figli a scuola in occasione della “Journée de Retrait de l’Ecole”. In compenso, critica i manifestanti per essersi espressi contro l’introduzione «di una legge che allarghi il ricorso alla Pma (Fecondazione assistita) alle coppie di lesbiche o la legalizzazione dell’utero in affitto».
Montefiori fa notare che «nessuna di queste due misure è all’ordine del giorno» ma non ricorda che durante la discussione intorno alla legge sulla Famiglia se ne parlerà e che il 19 luglio scorso quattro deputati hanno depositato un progetto di legge che ha come scopo quello di aprire la fecondazione assistita proprio alle coppie lesbiche. Senza contare che tra le doti di Hollande non c’è quella di mantenere le promesse.
GAY OMOFOBI. Per delegittimare in modo definitivo le famiglie con i loro pericolosi passeggini, Montefiori li taccia di omofobia ricordando che «la stravagante e chiassosa Frigide Barjot, sedicente amica degli omosessuali, è stata messa da parte», come se il motivo della divisione tra l’ex portavoce e la Manif fosse l’amicizia con gli omosessuali.
Per capire che non è così basterebbe ascoltare i discorsi della presidentessa della Manif, Ludovine de La Rochere («Noi rispettiamo i gay»), o guardare l’elenco dei portavoce del movimento, tra cui figura l’omosessuale dichiarato Jean-Pierre Delaume-Myard. Ma siccome lui afferma di essere «contrario alle nozze gay», per il Corriere deve essere omofobo pure lui.
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31 commenti
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La ragione per cui non si può imporre la morale cattolica e che lo stato e laico e il dogma vale solo per i credenti
Se voi conservatori cattolici volete rispettare le vostre leggi della bibbia liberissimi di farlo ma abbiate la cortesia di rispettare chi invece la pensa diversamente
Ci ricordo che siamo uno stato laico e le leggi non possono tenere conto dei dogmi
Gli omofobi che si nascondono dietro il paravento di facciata del “difendiamo la famiglia” fanno tanto rumore ma nel Paese sono minoranza. La Francia non è una dittatura e la legge che a loro non piace è stata largamente sostenuta dalla popolazione prima delle elezioni visto che Hollande l’aveva con chiarezza già annunciata in campagna elettorale (il 65% dei francesi e’ a favore) ed è stata democraticamente votata dal parlamento.
quindi vorrei avere la certezza di aver capito bene, chi difende la famiglia naturale è un omofobo, mentre una minoranza di una popolazione che cerca di acquistare un diritto, cioè i matrimoni gay è un progressista? anche se i sopracitati omosessuali non sopportano i cattolici o chicchessia perché ha/hanno sempre vietato di fatto le unioni omosessuali però vogliono poter accedere ad uno dei sacramenti più importanti del cattolicesimo?? la coerenza esiste EVVIVAAAA.
Saverio ha perfettamente ragione e la minoranza che vuole sposarsi con gli animali??? i padri che amano i propri figli/e e le madri che amano anch’esse i propri figli/e e i fratelli che amano i fratelli e sorelle e le sorelle che amano i fratelli o le sorelle??? questi sono amori di serie B ???? perché non possono sposarsi anche loro??? Mi sembra di essere entrato nella puntata dei Simpson dove Homer sposa tutti con tutti sedicesima stagione episodio 10.
Buona giornata
Ah, no, per cortesia, Anonimo, sui Simpson non accetto lezioni da nessuno, avendo io fatto il dottorato sul tema e insegnando la materia all’Università. QUALCUNO PENSI AI BAMBINI!!!!
lol anonimo visto che su qualcosa ci intendiamo, ma ricordi come faceva Helen Lovejoy? ogni cavolata anche e sopratutto quando non c’entrava nulla nel discorso gridava “i bambini qualcuno pensi ai bambini”, pensi che sia un caso che lo facciano gridare proprio a lei? i cristiani sono così. leggiti i commenti i bambini vengono tirati in ballo a mo di jolly, se non so che dire dico pensate ai bambini, ma è proprio a loro che si pensa, possano crescere in un mondo che li ama per ciò che sono e non per ciò che dovrebbero essere.
perché secondo te i bambini in questo contesto non c’entrano nulla??? io non li tiro in ballo a mo di jolly io penso a cosa potrà accadere in futuro e se lenirà i bambini e penso che anche altri “cristiani” lo facciano 🙂
Ecco, vedi, bastava aspettare ed è arrivato Luca con “qualcuno pensi ai bambini”. E’ il suo motto preferito.
le relazioni famigliari sono ben tutelate dalla legge, quindi madri e figli etc non hanno sicuramente bisogno di altre tutele, per quanto riguarda gli animali vale quello che ho scritto (e tu evidentemente non hai letto) riguardo i cavalli qui sopra!
Anonimo, ti faccio notare un PICCOLO particolare: le coppie dello stesso sesso NON vogliono accedere ad alcun importante sacramento del cattolicesimo, rimaniamo coi piedi per terra eh? Stiamo parlando di matrimonio civile NON religioso. Ai cattolici nessuno impone niente, liberissimi di continuare a vivere la vostra vita senza cambiare una sola virgola. Dispiace, ed e’ inaccettabile, che per difendere il vostro (legittimo) punto di vista vogliate imporre divieti e negare diritti ad altre coppie di vostri concittadini.
si poi successivamente si passerà all’adozione dei bambini perché è un diritto per una coppia sposata avere dei figli, poi sarà aperta la strada ad altri diritti quali eutanasia, aborto, procreazione assistita ecc. nessuno ha la sensazione che ci sia qualcosa contro natura???
come ho detto mille volte, una legge si discute per quello che dice non per altre futuribili, possibili, forse, ma, chissà etc potrebbero poi venire.
si parla del matrimonio, poi se vogliamo parlare di altro facciamolo ma sia chiaro che il matrimonio gay non può essere giudicato sulla paura di altre leggi che poi un giorno forse ma chissà potrebbero seguire
anonimo non è il fatto che non sopporti gli omosessuali a renderti una brutta persona, ma il fatto che vuoi limitarne la libertà per via della tua personale antipatia!
hai tutto il diritto di non sopportare i gay, ma non dovresti permettere a queste tue antipatie di portarti a voler limitare i miei diritti
Senti Luca non mettermi in bocca parole mai pronunciate, non ho mai detto che non sopporto i gay perché non dovrei sopportarli??? non mi fanno niente di male. Da quando dire che una persona è in disaccordo con i temi a voi cari significa non sopportare i gay. Non permetterti mai più di dire una cosa del genere.
A me non sono antipatici i gay e se fossi una brutta persona non starei qui a discutere su punti di vista differenti e a scambiare opinioni. io non voglio limitare la libertà di nessuno, ma essendo fedele alla mia religione e in base a ciò che penso io stesso, non sono d’accordo con i matrimoni gay.
@Bifocale. loro sono contro la famiglia. se fossero a favore della famiglia accetterebbero anche le famiglie cosiddette arcobaleno. Io ho trascorso il Natale con la mia famiglia di origine. C’era mio padre, madre, sorella, nipoti, il mio compagno e suoceri: non è una famiglia stupenda? Siamo stati tutti felici e abbiamo trascorso uno splendido Natale. Non capisco cosa abbiamo tolto alle altre famiglie. Non capisco perché discriminare.
@ Chris, hai perfettamente ragione ma da queste parti ragionano cosi’, hanno bisogno di sentirsi superiori agli altri e dunque bollano come immorale, perverso, contronatura chiunque vive la vita in modo non conforme al loro credo religioso e al loro stile di vita. Ma le cose stanno cambiando comunque, io ho amici cattolici che hanno posizioni molto piu’ avanzate di quelle che si leggono quotidianamente su questo sito. La tua e’ una bella famiglia ed e’ evidente che i tuoi genitori sono delle persone amano tutti i loro figli nello stesso modo e non in base al loro orientamento sessuale. Un saluto, e non farti spaventare dai vari ignobili troll che, non avendo di meglio da fare, scrivono falsi post spacciandosi per altre persone. Ignorali, sono dei poveretti.
Bifocale,
scusa se per un cristiano il comportamento omosessuale e’ peccato (e se i tuoi amici non la pensano cosi’ ne parlino pure con il loro confessore). Mica te lo veniamo a dire sui siti gestiti da gay…
Sono proprio contento che Chris si trovi bene in famiglia.
Luca, lei non ama a sufficienza gli animali.
Se li amasse, saprebbe quanto sottile, sempre più sottile ed inconsistente sia, nella consapevolezza degli animi e degli animali più nobili – la Brambilla ad es. – la differenza fra un uomo ed un cavallo.
L’uomo è un animale, come un cavallo, con i suoi sentimenti, il suo sistema di comunicazione diretto ai propri simili ed ai propri dissimili, con le sue difficoltà di vita, le sue gioie, i suoi drammi…
Se non mi crede, si legga meglio il Corriere e vedrà se non ho ragione io sugli animali.
La verità è che siamo una cosa sola: il microcosmo nel macrocosmo, in un rapporto incessante di generazione reciproca; siamo animali di specie diverse nel ciclo eterno della vita e delle energie.
Fra parentesi, anche Mussolini disse qualcosa di simile, anche se non parlava di cavalli.
Dunque, non si comporti anche lei, Luca, come i soliti retrivi di sinistra, legati inconsciamente – ma incrollabilmente – a convinzioni cattoliche: chi le ha detto che un uomo, una donna, un trans un quir, un che-ne-so-io non possano amare un cavallo?
E perché mai questi schemi angusti, questo comprimere la libertà della vita nelle categorie della morale cristiana?
Si scrolli di dosso queste restrizioni mentali.
Un uomo può amare anche un cavallo ed avere con quest’ultimo un rapporto stupendo.
Non ci piove.
D’altronde, chi è lei per giudicare?
saverio il punto è che un cavallo non può gestire un patrimonio, un cavallo non ha problemi di cittadinanza, un cavallo non conduce un contratto d’affitto, un cavallo non presta assistenza in ospedale, etc…
quindi se uno ama in senso biblico un cavallo a me non fa ne caldo e ne freddo, ma a loro il matrimonio non serve perchè il cavallo non è in grado materialmente di godere dei diritti e soddisfare i doveri che un matrimonio dà
scusate ma non è odio raziale, zenofobia, o omofobia chiedere che una minoranza debba avere meno diritti?
che altro si può dire?
siete degli invasati?
Aborto, eutanasia, eugenetica, amore per Sodoma e per tutto ciò che sa – moderatamente, ma di una moderazione fasulla, di facciata – di progressivo.
Il Corriere non si smentisce mai.
Nerone transessualizzò Sporo e se lo sposò.
Caligola fece senatore un cavallo.
Ora, il Corriere è già favorevole a Nerone, violenza antidemocratica esclusa (quella mai, va assolutamente eliminata dalla Sodoma ideale)
Quanto a Caligola, si vedrà.
Il dubbio è che il Corriere possa superare Caligola a sinistra quando i tempi saranno maturi per estendere il concetto di unione non-convenzionale anche ai rapporti uomo/donna/cavallo.
Ippoterapia democratica allo stato puro?
a saverio da quello che scrivi dai perfettamente ragione al corriere, invasati e fanatici religiosi entrambi omofobi
ma la famiglia da che esiste il mondo è sempre stata Padre e Madre adesso perché si vogliono formare delle famiglie con Madre Madre e Padre Padre??? sai che confusione per i bambini?? io mi sarei sentito pesantemente confuso… Io sono contrario ai matrimoni gay, adozione dei bambini a coppie gay ecc. ma di certo non mi metto ad insultare o picchiare o ingiuriare gli omosessuali, le lesbiche e i transessuali, li rispetto come rispetto tutti. trattare male una persona per il suo orientamento sessuale è una cosa ignobile in quanto non fa del male a nessuno, ma andare a modificare il concetto di famiglia il quale è alla base di tutte le società è una cosa che non dovrebbe neanche essere pensata in quanto, a quel punto sono gli stessi omosessuali a non rispettare chi non la pensa come loro imponendosi con la loro ideologia a milioni di persone. insegnare ai bambini l’ideologia gender dove siamo arrivati??? piuttosto al bambino bisognerebbe insegnare il rispetto per le persone altrui in modo da far fronte all’omofobia, al bullismo a scuola, al non rispetto delle leggi e tutto ciò che rientra nella sfera dell’educazione civica. insegnate questo nelle scuole ai bambini e vedrete che si risolvono tutti i problemi del mondo. un saluto ciao 🙂
non vedo come si fa a definire un orientamento sessuale un ideologia… ma c’entra l’orientamento sessuale di una persona con la parola ideologia?
il bambino si sente confuso? ma possibile che tu non hai argomentazioni migliori?
primo stiamo parlando di tre possibili varianti della famiglia, quanta confusione potrà mai generare. ci sono cani, gatti e criceti ma a me questo non mi ha mai confuso.
considera anche che non è che ci tieni nascosti ai bambini noi spariamo, noi esistiamo cmq, e quando diventa grande e lo scopre, allora si che si sente confuso e diventa come te.
infine, considera quanti di quei bambini sanno di essere “speciali” e un giorno diventeranno gay, pensa quanto meno sbagliati li farebbe sentire l’esistenza di famiglie “alternative”… a quei bambini non ci pensi? io ero uno di loro mio caro, fate tanti discorsi del cavolo sui bambini, ma la verità è che io solo avrei avuto bisogno di qualcuno che mi dicesse che ero perfettamente normale e mi mostrasse altra gente come me
Caligola l’anno già superato gli elettori italiani alle ultime elezioni, facendo senatori un buon numero di asini, quelli, per intenderci, che voteranno l’approvazione definitiva della legge sodomofila.
Ma farsi un po’ gli affari propri che tanto a nessuno sarà impedito di continuare con gli stereotipi discriminatori e di sposarsi in chiesa.
Lasciate però chi non la pensa come voi fare scelte diverse e pure legittime
ah viola ma ci vedi? guarda le foto della manifestazione e vedrai che il correrie come al solito l’ha sparata grossa! oppure la tua faziosità ti impedisce di vedere la realtà?
Il corriere non ha trasformato nulla, ci ha semplicemente visto giusto.
Erridatece il Corrierino..delle famiglie!