«I jihadisti sono un pericolo per tutti, per voi occidentali ancor più di noi. Un giorno vi pentirete della vostra politica»

Di Redazione
12 Agosto 2014
L'arcivescovo di Mosul: «Verrà un tempo in cui vi dovrete pentire di questa politica. Il confine di questi gruppi è tutto il mondo: il loro obiettivo è di convertire con la spada o di uccidere tutti gli altri».

stato-islamico-califfato-obiettivi-jihadIntervistato da Avvenire, monsignor Emil Nona (qui l’intervista a tempi.it), arcivescovo di Mosul, racconta che dall’8 giugno non riesce più a rientrare in città, ormai nelle mani dei fanatici islamici. «Questa gente non crede nel dialogo – dice Nona – questa gente gente crede di poter fare ciò che vuole: chi non è d’accordo con il loro pensiero lo uccidono. Hanno pubblicato un edito che dice: o vi convertite all’islam, o pagate la jeziah (il tributo umiliante, ndr), o andate via. Non c’è stata nessuna mediazione: semplicemente hanno detto che per i cristiani c’erano queste tre scelte».

LA VERA VISIONE DELL’ISLAM. Nona usa parole molto nette per individuare la radice del problema: «La base è la religione islamica stessa: nel Corano ci sono versetti che dicono di uccidere i cristiani, tutti gli altri infedeli. La parola “infedele” nell’islam è una parola molto forte: l’infedele, per l’islam non ha più una dignità, non ha un diritto. A un infedele si può fare qualsiasi cosa: ucciderlo, renderlo schiavo, tutto quello che l’infedele possiede, secondo l’islam, è un diritto del musulmano. Non è un’ideologia nuova, è una ideologia basata sul Corano stesso. Queste persone rappresentano la vera visione dell’islam».

UN PERICOLO PER TUTTI. L’avanzata del Califfato è inarrestabile, dice Nona, «finché la comunità internazionale continuerà a usare i musulmani nella politica. L’islam è una religione diversa da tutte le altre. Quando si usa l’ideologia islamica, il risultato sono questi fondamentalisti. Si possono fermare o con la guerra o scovando dove sono i fondi che finanziano questi gruppi. Si deve ripensare completamente la politica internazionale. Sono tre anni che in Siria la politica usa questi gruppi, sono anni che avviene in Egitto, in Tunisia, in Somalia, in Afghanistan. Ci sono paesi che finanziano in modo molto aperto questi gruppi: la comunità internazionale non dice niente perché questi paesi hanno risorse petrolifere».
L’occidente e i suoi politici «non capiscono cosa vuol dire l’islam, pensano che siano un pericolo solo per i nostri paesi. Non è vero: sono un pericolo per tutti, per voi occidentali ancor più di noi. Verrà un tempo in cui vi dovrete pentire di questa politica. Il confine di questi gruppi è tutto il mondo: il loro obiettivo è di convertire con la spada o di uccidere tutti gli altri».

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48 commenti

  1. Markus

    La verità e’ che l’Europa, questa Europa non esiste dal punto di vista politico. Basta vedere come gli interessi al suo interno siano contrastanti. Ogni Paese da finta credere in questa Europa,a in realtà cura solo i suoi interessi. E’ così da sempre e sarà sempre così . Per cui ,Germania in testa , si disinteressa totalmente dell’invasione , perché e’ semmai un problema dei Paesi mediterranei, che devono affrontare ciascuno come meglio crede . E chi lo affronta nel peggiore dei modi e’ proprio l’Italietta, che ricattata dalla Germania e da Bruxelles, da una parte, dalla Chiesa dall’altra, che condanna la violenza, ma giustifica di fatto la scellerata e folle “Operazione Mare Nostrum” fa ricadere sui cittadini il problema , i quali sono le vere vittime di questa invasione incontrollata. Così si assiste paradossalmente all’abbandono del Paese da parte di molti nostri giovani laureati, che apportano il frutto del loro sapere. ( ottenuto con i sacrifici dei genitori e del sistema Italia in generale ) all’estero per essere sostituiti da clandestini senza arte , ne parte , molto dei quali islamici e che , di fatto non danno nessun apporto di qualità alla nostra economia, ma gravano sul nostro sistema di welfare , conquistato da sacrifici di intere generazioni di Italiani. Per spezzare questa perversa spirale, non resta altro che la presa di coscienza di chi oggi vota a Sinistra del l’assurdità di certe politiche buoniste di lana caprina e della pochezza di molti pregiudizi nei confronti di chi vuole difendere la nostra cultura ed alcuni principi irrinunciabili della nostra democrazia, quali la libertà di culto e il diritto di non vedersi scippare il futuro da parte di coloro che nulla hanno a che vedere con l’essere Italiani ( Ministra Kyenge in testa…!!) . Altro che “ius soli” altro che “diritto di voto e di cittadinanza immediati” ..! Non vorrei che si ripetessero certi errori del passato, quando solo di fronte ai morti ammazzati , si comprese che si trattava di ” terroristi assassini” e non di ….”compagni che sbagliano “..!!!

  2. Markus

    La verità e’ che l’Europa, questa Europa non esiste dal punto di vista politico. Basta vedere come gli interessi al suo interno siano contrastanti. Ogni Paese da finta credere in questa Europa,a in realtà cura solo i suoi interessi. E’ così da sempre e sarà sempre così . Per cui ,Germania in testa , si disinteressa totalmente dell’invasione , perché e’ semmai un problema dei Paesi mediterranei, che devono affrontare ciascuno come meglio crede . E chi lo affronta nel peggiore dei modi e’ proprio l’Italietta, che ricattata dalla Germania e da Bruxelles, da una parte, dalla Chiesa dall’altra, che condanna la violenza, ma giustifica di fatto la scellerata e folle “Operazione Mare Nostrum” fa ricadere sui cittadini il problema , i quali sono le vere vittime di questa invasione incontrollata. Così si assiste paradossalmente all’abbandono del Paese da parte di molti nostri giovani laureati, che apportano il frutto del loro sapere. ( ottenuto con i sacrifici dei genitori e del sistema Italia in generale ) all’estero per essere sostituiti da clandestini senza arte , ne parte , molto dei quali islamici e che , di fatto non danno nessun apporto di qualità alla nostra economia, ma gravano sul nostro sistema di welfare , conquistato da sacrifici di intere generazioni di Italiani. Per spezzare questa perversa spirale, non resta altro che la presa di coscienza di chi oggi vota a Sinistra del l’assurdità di certe politiche buoniste di lana caprina e della pochezza di molti pregiudizi nei confronti di chi vuole difendere la nostra cultura ed alcuni principi irrinunciabili della nostra democrazia, quali la libertà di culto e il diritto di non vedersi scippare il futuro da parte di coloro che nulla hanno a che vedere con l’essere Italiani ( Minustra Kyenge in testa…!!) . Altro che “ius soli” altro che “diritto di voto e di cittadinanza immediati” ..! Non vorrei che si ripetessero certi errori del passato, quando solo di fronte ai morti ammazzati , si comprese che si trattava di ” terroristi assassini” e non di ….”compagni che sbagliano “..!!!

  3. Gazz.34487

    Monsignor Emil Nona: …” finché la comunità internazionale continuerà a usare i musulmani nella politica”…//
    Le religioni riescono laddove la politica non arriva più, dove quest’ultima non basta più da sola con le sue retoriche a mandare ‘al fronte’ individui in carne ed ossa contro altri individui. La retorica religiosa si offre alla politica come l’ultima possibilità per rendere credibile il diritto a uccidere l’altro. E viceversa i capi politici, a corto di argomenti convincenti, non trovano di meglio che appellarsi ai sacri valori, che fondano la coscienza nazionale, per chiamare a raccolta il popolo in armi. Nel respiro cortissimo della storia le religioni entrano in guerra fra loro non tanto perché interpretano differenze di credo o antagonismi dottrinari insanabili, che di tanto in tanto, ciclicamente, riaffiorano, ma quanto perché finiscono per diventare un dispositivo simbolico importante nelle politiche identitarie. Le religioni diventano, allora, il linguaggio pubblico per costruire l’immagine del nemico, offrono un repertorio di simboli che attori sociali e politici diversi utilizzano per parlare d’altro e dell’altro: dell’identità minacciata e del volto del nemico che la minaccia; e tanto più ciò attecchisce laddove impera ignoranza e povertà. I conflitti presuppongono poi l’uso delle armi e le armi sono il riflesso della tecnica di un’epoca che non è più quella della spada. Nell’era atomica, l’arma atomica è quasi inevitabile. I musulmani sono nel mondo circa un miliardo e mezzo, l’uso delle armi condurrebbe l’umanità funestamente a quell’ora in cui non altra pace potrà sperimentare se non la pace di una terribile morte. La soglia così superata non è forse la prova dell’assurdità dell’escalation di qualsiasi conflitto? Io non credo che questo sia ciò che il Dio del Sacro Corano si auspica: nessun vincitore e distruzione totale dell’umanità, musulmani compresi. (forse ciò intendeva l’Evangelii Gaudium par. 253)

  4. Cisco

    In tutto questo insieme di giudizi sull’islam nessuno che si renda conto che i curdi stanno difendendo i cristiani – e combattendo contro l’Isis – sono musulmani sunniti. E prima dell’arrivo di questi criminali, i musulmani convivevano con i cristiani. O sbaglio?

    1. rosso porpora

      È vero i curdi stanno aiutando le altre minoranze. Forse è perché hanno vissuto sulla loro pelle la persecuzione di saddam, turca e chissà di chi altri. Forse sono i soli affidabili….
      Adesso sono arrivati i primi soldati usa e gb. Speriamo non sia troppo tardi….

      1. michele

        I curdi agiscono come popolo, non come musulmani.

        1. Cisco

          @Michele
          Certamente. Ma allora a maggior ragione vanno apprezzati, perché sono un solo popolo in cui convivono musulmani, cristiani e yazidi. Quindi il jihadismo non è l’unica espressione islamica esistente e tantomeno “autentica”, dato che nell’Islam non esiste una autorità riconosciuta e l’aspetto politico si confonde con quello religioso.

          1. michele

            Non essendoci, appunto, autorità, è valido il jihadismo come qualsiasi altra interpretazione.

          2. Cisco

            @Michele
            Appunto, quindi cerchiamo di coltivare buone relazioni con i musulmani che seguono interpretaIoni diverse dal jihadismo! Sembra che siano tutti jihadisti! Ma scherziamo?

  5. Gabriele67

    Il fatto è che siamo Cristiani. Essere Cristiani significa essere seguaci di Cristo ed essere seguaci di Cristo significa anche sforzarsi di fare quello che lui ha comandato di fare. Ricordo: “A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Da’ a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo”. Questi comandi sono durissimi, contro natura, tuttavia ci sono stati dati. Se l’islam ce lo permette, sopravviviamo come schiavi sottomessi pagando la tassa di protezione, questo è il nostro destino, prima o poi, in questo mondo. Se non ce lo permette, martirio. Al limite la fuga, l’ultimissima opzione è la “legittima difesa” (prima crociata, Lepanto, Vienna), avvallata da Santi, di cui però Gesù non ha mai parlato. Siamo comunque ancora lontassimi a livello di governi dal fare un fronte di difesa: i nostro paesi anzi vengono pian piano venduti ai signori del petrolio e le nostre terre sono invase come mai era successo nella storia, soprattutto mai era successo che fossimo noi a pagare per farci invadere. Morale: rassegniamoci.

    1. rosso porpora

      Rassegnati un corno! Andatevi a leggere cosa dice san Bernardo da Chiaravalle nelsuo trattato sulla lotta contro gli infedeli : Certo non si dovrebbero uccidere neppure gli infedeli se in qualche altro modo si potesse impedire la loro eccessiva molestia e l’oppressione di fedeli. Ma nella situazione attuale è meglio che essi vengano uccisi piuttosto che lasciare la verga dei peccatori sospesa sulla sorte dei giusti e affinché i giusti non spingano le loro azioni fino all’iniquità” (D.L., III, 4).
      Santo e dottore della Chiesa.

  6. rosso porpora

    Basta economia basata sul petrolio. Questi devono tornare a mangiare la sabbia. Ma per questo bisogna far fuori le sette sorelle, bush padre, bush figlio e quell’inetto di Obama.
    Anche il vaticano si svegli l’unico che ha parlato seriamente è tauran.
    E la finanza mandiamola a tutti sti verdurai! Se vogliono stare da noi facciano giuramento sul loro corano di rispettare le nostre leggi. Sennò fuori!

  7. cirillo

    Sarà difficile (cioe impossibile) far capire queste cose ai “pacifisti anticlericali” e agli atei in genere.Non illudiamoci.

  8. Valente

    Agghiaciante il coraggio di Nona, nel fotografare senza peli sulla lingua la situazione.
    D’altronde, gli attuali jadhisti non fanno altro che seguire le orme del loro profeta, che “convertì” interi popoli con la spada.
    L’islam, purtroppo, è intrinsecamente violento e intollerante, e chi lo nega o è in mala fede, o è poco informato sulla materia. Questa è la verità.
    Come è giusto che non tutte le ideologie politiche siano tollerate in nome della libertà di pensiero (vedi nazismo), è anche vero che non tutte le religioni possono essere tollerate in nome della libertà religiosa.

  9. gabriella salerno

    noi occidentali siamo ciechi e sordi, oltre che immorali e corrotti. Con la nostra immoralità, prestiamo il fianco alle loro critiche. Con la nostra cecità politica non vediamo il pericolo che l’islam rappresenta. Non ci rendiamo conto che noi parliamo, loro, gli islamici, agiscono, cioè uccidono, senza tanti scrupoli. Noi ci affanniamo a farli entrare qui, senza pretendere il rispetto delle nostre leggi e dei nostri costumi, e li paghiamo se dichiarati profughi politici, diamo loro case, cibo e lavoro e non pretendiamo che paghino le tasse quando sono evasori:purtroppo, la bontà senza giustizia è solo dissennatezza. Presto ce ne accorgeremo

  10. Markus

    In Italia il buonismo becero della sinistra e purtroppo anche di altri ( Alfaniani e soci ) continua con la scellerata e costosissima “operazione Mare Nostrum” che non salva solo profughi, ma incamera anche islamici e potenziali terroristi e finti fuggiaschi, oltre che pericoli seri di contagio di malattie , come l’ebola. E’ notizia passata sotto silenzio, tranne che da Radio Padania, di un carabiniere dello staff di Mare Nostrum, che ha contratto la tubercolosi, ma tutto è’ ipocritamente insabbiato . D’altra parte l’Imam di Viale Jenner lo aveva detto chiaro: ” con le vostre leggi vi invaderemo, con le nostre ( Sharia) vi governeremo..!!!” Provate a sentire verso le 10 su Radio Padania FM 91.10 le dichiarazioni di un islamico fatte direttamente un anno fa in diretta alla Radio e che oggi vengono ritrasmesse , affinché la gente si svegli dal torpore del buonismo , e capirete che l’Islam moderato e’ solo una invenzione degli Occudentali

  11. Kosmo

    @Giambattista Pasinetti

    Comunque occorre fare una seria AUTOCRITICA!
    Da decenni c’è sempre stato chi ha messo in guardia dall’ “accoglienza indiscriminata senza se e senza ma”, ma è sempre stato etichettato come FASCISTA, XENOFOBO, RAZZISTA, in primis dalla Chiesa e dalla Caritas.
    E questi ne sono i risultati.

    1. michele

      No, non dalla Chiesa, ma da quella generazione progressista che sfigura la Chiesa. Ma ormai siamo al cambio generazionale. Pochi, ma più buoni e fedeli di quelli di prima. A parte Milano, dove per estirpare la teologia debole di Martini bisogna proprio epurare il seminario. Ma Scola, pian piano, lo sta facendo.

    2. franz

      Esatto l’ideologia buonista ha invaso e sconvolto le menti degli europei e soprattutto degli italiani. Il cattolicesimo poi ha deciso di spalancare tutti gli spazi senza immaginare gli sviluppi: questi i risultati cioè siamo invasi

      1. michele

        Quando si parla dei danni degli anni 60 non si scherza. La soluzione? Quando lermeneutica della continuità non sarà più combattuta all’interno della Chiesa.

  12. Silla

    I veri bamboccioni non sono i trentenni a casa coi genitori ma i politici occidentali completamente orbi e la pletora radical chic di sinistra convinta che l’islam sia una religione! E’ un sistema politico , il più spregevole, il più pericoloso e da fermare subito. Anzitutto in Europa (poi decidano Americhe e Russia) non devono più essere ammessi mussulmani e dichiarare fuori legge ogni loro norma financo le nazionalizzazioni dei loro interessi. Rimpatriare e respingere tutti gli islamici oggi presenti ed in arrivo sino all’allontanamento dell’ultimo. Creare spazio per i perseguitati di culti diversi, e visto che chi spara per primo spara due volte, usare il massimo della forza militare in nostro possesso. Il tumore deve essere estirpato! Non posso pensare che mia figlia (e quelle degli altri) possano essere sfiorate da questa orda di animali. Non esistono i moderati, esistono solo i convertiti e pure questi da seguire con molta attenzione. Se anziché pensare al sesso che si pensa di avere si pensasse alla libertà che potremmo perdere rimandando la cura, probabilmente non saremmo arrivati a questo punto. Non simpatizzo coi guerrafondai ancor meno coi nichilisti pacifisti (non pacifici, è molto diverso) che si prostrano ai piedi di una banda di criminali veramente senza Dio! Abbiamo impiegato oltre 2000 anni a ragionare come vivere in pace nel più possibile rispetto umano e invece ci stanno propinando le balle delle Crociate come atti di ostilità all’islam non conoscendo affatto la storia e volendoci far credere che siamo i cattivi, i pessimi! Ma quando CROCCIFIGGONO innocenti, tagliano teste e gole a vecchi, donne e…bambini, cosa credono che siano film? che da noi ci sono le pattuglie dei CC, che i nostri figli sono al riparo da queste porcate, ed ai nipoti ci pensa qualcuno? anzi per questi ultimi il problema non esiste, non nasce più nessuno, solo aborti e svago, nn c’è tempo per loro. Il ministro Alfano ha rimendato a casa un predicatore d’odio! .azz.! che mossa da stratega! Israele assassino! .azz. che visione distorta della storia e della realtà! Apriamo gli occhi , basta con questo volemose bene contro natura! da Lisbona a Mosca liberiamo l’Europa dai tecnocrati e dal virus letale dell’islam! “Si pace frui volumus, bellum gerendum est”

    1. michele

      Cosa vuoi, un pogrom? Lo dico perché ho sempre temuto che un giorno diventi una necessità.

  13. Kosmo

    @Edoardo Bellocchi:
    ma come, proprio tu che, su UCCR, speravi vivamente che i musulmani ci invadessero?
    Eccone il risultato!

    1. Menelik

      …aridajje.
      T’ho già risposto.

      1. Kosmo

        e dove mi avresti risposto?

  14. Kosmo

    Che fine ha fatto il mio commento?
    Perchè è stato cassato? Non insultavo nessuno.

  15. giuliana fiora

    la cosa forse + agghiacciante è che non c’è un paese islamico che non dico si sia opposto a questa strage ma che abbia condannato la carneficina – anche perchè in molti di essi già succede lo stesso, vedi pakistan egitto libia nigeria sudan…….
    dove sono i cosiddetti moderati ??

  16. Kosmo

    @Edoardo bellocchi:
    ma già ti sei scordato quando su UCCR, tu insieme ad altri, la menavate che speravate che i musulmani ci invadessero (per “spezzare le reni” agli atei)?
    Eccone il risultato!
    E la menavate anche su quanto era cattiva la Fallaci, e piena di odio, che non voleva il “dialogo”… Eccovelo il vostro santo dialogo!

    1. Menelik

      Tu stai facendo un sacco di confusione.
      Quando mai una sola volta ho dichiarato che la Fallaci fosse cattiva?
      Una sola volta, tirala fuori da ciò che ho scritto.
      Non sono stato MAI fautore del dialogo con chi non ha orecchie per ascoltare.
      Sono stato, e lo sono tuttora, fautore del seguire la nostra strada, fregandosene altamente di accontentare tutti, pensando al bene di quanti più possibile, ma ben coscienti che è impossibile accontentare tutti.
      Ho dichiarato in più occasioni che il crollo dell’Occidente ce lo saremmo meritati, da tanto siamo diventati ottusi con la mania dei nuovi diritti.
      Volete sapere come la penso?
      Non vogliamo le trivellazioni in Adriatico e nel canale di Sicilia.
      Non vogliamo estrarre il carbone del Sulcis e gassificarlo.
      Non vogliamo gli impianti di biogas compostaggio.
      Non vogliamo l’energia nucleare, nemmeno da torio come proposto da Rubbia.
      Non vogliamo il biodiesel da oleaginose.
      La somma di tutto è uguale a:
      avremo ancora molto da fare i LECCAPIEDI degli Arabi produttori di petrolio e metano, e siamo dispostissimi ad accettare tutto, genocidio di cristiani, yazidi e curdi compreso, pur di averli.
      Dicevano gli antichi saggi:
      SI VIS PACEM PARA BELLUM…..bellum in domo nostro.
      Una riconsiderazione delle alleanze ed un ripensamento sulla politica energetica saranno un passo indispensabile per costruire un futuro diverso.
      C’è molto metano in Russia, e ci sono molti minerali.
      Obama ha provato a rifilarci il suo shale gas, in caso di chiusura dei rubinetti arabi.
      Spero sia ben comprensibile il significato delle ultime due righe.
      Tentare di rifilarci lo shale dall’altra sponda dell’Atlantico: che faccia tosta !!!!
      Sarebbe stato da rispondergli col ditino medio alzato: TIENTELO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. calogero

    Il vero volto dell’islam!!!!! Tutti i laeder religiosi dell’Islam del mondo occidentale e altri, perchè non reagiscono a queste minacce a queste strage, perchè non scomunicano questi assassini, che agiscono a volto coperto anche li nel loro paese, e CERTAMENTE SONO MUSULMANI CHE VIVONO IN EUROPA, IN ITALIA GERMANIA INGHILTERRA SPAGNA, PARTONO PER ANDARE A FARE QUESTI MASSACRI E POI TORNANO IN EUROPA COME SEMPLICI TURISTI, come già è stato dimostrato!!!

  18. maboba

    per Edoardo Bellocchi. Purtroppo è così. Dialogare e pregare non sarebbe servito a molto con Hitler, su questo anche i più pii sono convintamente d’accordo. Peccato che non si avvedono che questi sono forse ancor più pericolosi.

  19. Guido

    Mi chiedo se l’equivoco su un “Islam buono” non sia arrivato al vertice della Chiesa cattolica, se nella Evangelii Gaudium al par. 253, si afferma: “Di fronte ad episodi di fondamentalismo violento che ci preoccupano, l’affetto verso gli autentici credenti dell’Islam deve portarci ad evitare odiose generalizzazioni, perché il vero Islam e un’adeguata interpretazione del Corano si oppongono ad ogni violenza.”

    1. gabrielle

      L’Evangelii Gaudium pecca di ottimismo..l’Islam non è mai stato tenero con nessuno, neanche con gli stessi mussulmani e men che mai con le loro donne…

      1. michele

        Non si specifica neppure quale sarebbe l’interpretazione adeguata. Il magistero del nuovo papa avrebbe bisogno di redattori meno confusi e capacità di sin
        tesi, chiarezza come Benedetto.

  20. Leo

    Lacrime per i poveri cristiani iracheni, è giusto. Ma le lacrime sono mancate per le decine di guerre che gli Stati Uniti hanno sferrato contro l’Iraq perché altrimenti Israele non si sentiva tranquillo, portando il Paese all’età della pietra e alla guerra civile permanente, un milione di morti dopo: da Bush padre a Clinton, da Bush figlio ad Obama Operation Desert Shield; Operation Desert Storm; Operation Provide Comfort I and II; Operation Southern Watch; Operation Desert Strike; Operation Northern Watch; Operation Desert Fox; Operation Southern Focus; Operation Iraqi Freedom; Operation New Dawn, fino alla attuale Operation «Humanitarian» di Obama.

    1. michele

      Sbagliato. Le lacrime progressiste scorrevano a fiumi. E dallo stesso coretto si intensificava la leggenda rosa del buon musulmano innocente.

  21. gianfranco

    L’ occidente e’ troppo permissivo verso l’Islam…per interessi economici o quant’altro, ma prima o poi dovrà ricredersi ma sara’ troppo tardi.

  22. paolo91

    Chissà che questo messaggio passi.. Che l’Occidente capisca che dobbiamo difendere i nostri valori la nostra cultura millenaria da questa gentaglia invasata e imperialista che vuole imporci con la forza il loro modo di vivere.. Se guerra vogliono guerra avranno..

  23. Valentina

    Purtroppo ciò che dice monsignor Emil Nona è tutto vero.

  24. Andrea (uno dei tanti)

    Bene, almeno qualche prete inizia a dire che non esiste un islam “buono”. Altro che “ecumenismo” e “dialogo” fra le religioni monoteiste.

    E’ già qualcosa.

    L’altro passo è ammettere che per combatterli bisogna cambiare tutto.

    Perché il mondo va avanti a petrolio e Arabia Saudita, Iran e compagnia bella saranno intoccabili fino a che non diminuiremo la dipendenza dal petrolio.

    Siamo disposti a farlo?

    Perché è inutile lagnarsi “dell’occidente che non fa niente”.

    L’Occidente non è una entità astratta che subdolamente pilota le menti dei cittadini: l’occidente è fatto appunto da occidentali che votano.

    E col voto dicono che non vogliono mandare truppe di terra, cambiare l’economia, dire apertamente che non esiste un islam buono come non potrebbe esistere un nazismo buono.

    Se non sono disposti a farlo la fine della presenza cristiana in medio oriente è certa.

    E non per odio ai cristiani o per fantomatici piani pluto/masso/giudo/ateo/gaysti, ma perché fa comodo lo stile di vita e il tipo di ecomomia che abbiamo ora.

    E che fa comodo pure a quei commentatori che si stracciano le vesti e vedono complotti in ogni dove, che non vogliono ammettere che il lavoro, usare l’auto, l’energia, il poter pagare un mutuo c’entrano con queste cose.

    Gente a cui fa comodo parlare male del disimpegno USA, ma voglio proprio vedere se avrebbero il coraggio di mandare il loro figlio 20enne in Iraq a morire con il fucile in mano, specie pensando a quello che è già successo in Afganistan: 15 di presenza armata, 15 anni ad addestrarli, 15 anni a fare in mezzo ai monti quello che dovrebbero fare gli afgani.

    E non è servito a niente.

    1. Menelik

      Ma qui non si tratta di “mandare il loro figlio 20enne in Iraq”, che sarebbe un nuovo suicidio, come gli altri.
      Si tratta di dare armamenti a chi li combatte, i Curdi in primis, che accolgono anche gli altri profughi i quali darebbero un occhio nella testa per poter rendere pan per focaccia a chi li ha ridotti così.
      Quelli (Curdi e profughi) hanno il dente avvelenato al punto giusto, come si suol dire.
      Loro devono essere i destinatari degli armamenti.
      Gli eserciti occidentali, al massimo, possono fornire supporto tattico operando con l’aviazione al di là delle linee nemiche, con lo scopo di fiaccare l’avanzata, gettare scompiglio e confusione scoordinando l’offensiva del califfato.
      Con l’avvertenza che, in caso di guai, piuttosto di cadere prigionieri, è meglio fare il kamikaze.
      Sarebbe ora di guardare la realtà con occhi più disincantati e coi piedi saldamente per terra.
      Tentare di mediare dialogando è utopia vanagloriosa.
      Non c’è niente da discutere, c’è solo da ridurre il divario tra i jihadisti e le loro vittime in modo serio e concreto senza giocare a fare gli eroi delle chiacchiere facendosi belli pacifisti sulla pelle degli altri.

  25. augusto

    Anche nel mondo occidentale ci sono alcune voci che da anni vanno dicendo le medesime cose (Oriana Fallaci a suo tempo e altri) ma la propaganda del potere le ha sempre fatte passare per “razzisti, xenofobi, complottisti, nazisti, ecc”,Adesso che la cosa comincia a riguardarci da vicino, tante persone hanno aperto finalmente gli occhi.Era ora !

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