Le pericolose fantasticherie di Grillo a Porta a Porta. Soluzioni? Nessuna. «Succeda quel che succeda, “non mi interessa”»

Di Redazione
20 Maggio 2014
Animale da palcoscenico, ha eluso tutte le domande cercando di far passare concetti semplici che colpissero la pancia del paese. Un grande "no" a tutto e peccato che «il comunismo sia stato applicato male»

Show doveva essere e show è stato. Ieri sera Beppe Grillo si è concesso a Porta a Porta e, rinnegando il mantra del “non si va in televisione”, ha partecipato a una trasmissione televisiva Rai dopo 21 anni, intervistato da Bruno Vespa. Forte di un consenso che si fa sempre più esorbitante, il comico aveva lo scopo preciso di far passare questo messaggio: «Se vinciamo andiamo a Roma davanti al Quirinale. Ma noi non siamo violenti. Sono venuto a dimostrarvi che non sono né Hitler né Stalin, sarà una marcia trionfale. Siamo già adesso la prima unica forza del paese».

«SONO ARRABBIATO». Intervistato per modo di dire: per le domande c’è poco spazio. Il leader del Movimento 5 stelle dichiara che «se prendiamo più voti del Pd andremo a elezioni anticipate. Cercheremo di far dimettere Napolitano, se noi prendiamo la maggioranza alle Europee questo governo deve andare a casa». Grillo dice di essere «uno che grida, sono arrabbiato. Ma la mia rabbia è il sogno di 10 milioni di italiani». Nel mezzo tante promesse, numeri sparati un po’ a caso e messaggi semplici: No Expo (e chissenefrega dei contratti firmati), No Tav, No Europa, No immigrati (ma non si è capito né come né cosa né quando). Un lungo monologo intervallato da qualche domanda abilmente elusa per dire che cosa? Che intanto «mettiamo lì gli onesti», poi si vedrà. Chi è venuto prima ha fallito e peccato – s’è lasciato sfuggire ad un certo punto – per il comunismo che era una cosa buona, «ma è stato applicato male». Già.

«PROCESSI ON-LINE AI POLITICI». Grillo aveva un altro messaggio da far passare: «Quello del 25 è un voto politico. Renzi è stato messo lì dai poteri forti ed economici. Scomparirà». E quando c’era da “spiegare” come recuperare i soldi per realizzare tutte le sue fantastiche promesse, Grillo scantonava, mostrando l’assegno da 5 milioni di euro con la restituzione dei rimborsi elettorali o, dietro le quinte, il plastico con i politici in carcere. Nessuna pietà per i malfattori, con buona pace delle garanzie per gli imputati: intanto «processi on-line ai politici», che – dite voi – se non è una gogna. La stessa cui sono stati sottoposti quelli dissenzienti rispetto alla sua linea. Capito la democrazia Cinque Stelle?
Cosa dobbiamo aspettarci? Tempi bui, perché irrazionali. Come irrazionale è la pancia del paese che Grillo è abile a solleticare. Come scrive Aldo Grasso oggi sulla prima pagina del Corriere, il leader M5S sa «cavalcare tutti i mal di pancia del Paese (per questo ha molto seguito), senza però mai indicare una soluzione che non sia l’avventura. Succeda quel che succeda, “non mi interessa”». E a noi?

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26 commenti

  1. F_GG

    A mio parere Grillo e il suo programma e naturalmente chi lo segue, gente che viene dal popolo, fa paura a chi, come tantissimi, prima nella DC poi nei vari partiti cattocomunisti e nelle varie organizzazioni cattoliche e non invischiate negli intrallazzi, hanno fifa e tanta di perdere quei privilegi e quei profitti che hanno goduto finora sulle spalle e sulle taasse del popolo italiano! Ringraziate Grillo se in Italia non c’è Alba Dorata ! Secondo qualcuno è stato inventato apposta!

  2. Emanuele

    Noto che tutti gli atei-troll che frequentano il forum sono grillini. Trovano sempre nuove ragioni per starmi antipatici. Tronfiamente giudicano la classe politica (e loro nel frattempo dove erano? Chi votavano?) e auspicano il fallimento di ogni modalità civile di risolvere i problemi. Sono i nuovi fascisti, non c’è dubbio alcuno. Scommettono sulla rovina del paese, e pretendono di vincere.

    1. Ester

      Il partito di Grillo è il frutto di quella politica miope che ha cercato di far fuori il centrodestra con base popolare (FI UDC e An) sostituendolo con un centrodestra (Scelta Civica) che fa capo ai salotti e alle banche.
      Si sono usati tutti i mezzi possibili e immaginabili (ricordo la statuetta tirata in faccia a Berlusconi …poi Fini e infine una condanna dubbia per molti…),, si è riusciti a estromettere dal senato il capo dell’opposizione e parzialmente anche dalla politica ma… si rischia di lasciare l’Italia in mano a gente senza competenza, che una volta arrivata in Europa sarà confinata in un recinto perché non faccia danni a chi comanda .L’Italia sarà ancora più martellata e in patria vedremo l’ascesa di manettari e rivoluzionari , che certo non faranno l’interesse di nessuno (tanto meno delle piccole imprese e dei lavoratori ).La nostra Italia vedrà crescere disoccupazione e fallimenti , e le tasse non potrà più pagarle nessuno(perché se non si lavora le tasse non si possono pagare!) , con conseguenza lo sfascio dello stato.
      Buona fortuna Movimento 5 stelle.

      1. Loredana

        Sono traumatizzata dall’evolversi eventi…perché dare tutto quello soazio a Grillo? Sulla Rai? Nib e4 cge per caso va bene al sistema questa nuova forza politica di cobnestazione per sedare il malcontento economico che, data l’incapacità di amministrare bene il sistema Italia,sicuramente aumenterà?

    2. Menelik

      Concordo con Emanuele al 100%.
      Parole sante.

  3. mike

    per me lo vota chi vuole la droga libera, i matrimoni gay, l’eutanasia, per non dire di qualche altra cosetta. che lo votino gli arrabbiati, chi non ha lavoro o chi non arriva a fine mese, non è vero. altrimenti alle elezioni del 2013 avrebbe sfondato. solo che si è fermato al 25% che non è poco ma due partiti hanno preso di più. chi non lavora o tira la cinghia non vota grillo, che è un palese dittatore (con lui andremmo dalla padella alla brace). grillo fa leva si sugli scontenti ma di altro tipo, cioè coloro che vogliono cose che in italia ancora non ci sono. e secondo me un partito fotocopia del m5s è la lista tsipras.

  4. Cisco

    Il grillismo e’ la prova del fallimento dell’intera classe politica degli ultimi vent’anni. Alfano purtroppo ha tardato a mandare a quel paese Berlusconi e i successivi Tecnocrati si sono rivelati dei cadaveri incompetenti. Renzi ci ha provato con la rottamazione, e gli va dato atto del coraggio, anche se i tempi saranno lunghi e pullula di gente che vuole farlo fuori. Per molti non resta che un comico abile nel vendere utopie, nel compiere gesti simbolici come l’assegno del rimborso da Vespa (come il contratto con gli italiani di Berlusconi…), nel rassicurare sulla “onestà” dei propri eletti (ma avete mai sentito un politico dichiararsi disonesto?). E la gente, disperata, ci crede.

  5. Fabio S. P. Iacono

    Vespe che pungono e grilli che saltano. In realtà è andato in onda un mesto congedo della migliore italianità civica. E’ la dimostrazione definitiva che il processo di rigenerazione nazionale non potrà mai avvenire per mezzo di una sorta di giacobinismo post ideologico. Dietro il rituale de “Porta a Porta” si celebra da anni un rito stanco e tautologico di una II Repubblica mai nata e mai morta, nonché di una III, ufficiosa e non ancora ufficiale, perennemente in sala parto ed a rischio d’aborto. L’esperienza di Bruno Vespa ha dimostrato che la fenomenologia del Movimento Cinque Stelle è fortemente inficiata da un’assenza di investitura da parte di un crisma superiore, ovvero l’assenza di una visione politica organica ed equilibrata, non moderata, che garantisca semplicemente il buon governo ed il ben-essere dei governati e la sovranità italiana in Europa e nel mondo finalmente non da meno del Regno Unito e della Francia. La II guerra mondiale è finita.

  6. Alex

    Ieri sera ho seguito la trasmissione Porta a Porta…. E sinceramente non riesco a capire tutte questi commenti tipo “protesta solo ma non da soluzioni ” è messo lì da poteri forti, fa populismo etc….. Grillo non è l’unico a non avere soluzioni. Nessuno ha una soluzione vera ….
    Invece di fare sempre e solo polemiche , ieri sera mi ha colpito una frase :
    “Ho pagato i contributi per la pensione ma non faccio il discorso: tanto ho speso e tanto mi aspetto che torni indietro. Quello che ho pagato per la pensione è un contributo per la pensione di tutti…….” Questo è un concetto di solidarietà sociale che TUTTI quelli che ci hanno governato negli ultimi trent’anni si sono sforzati a cancellare portandoci a una grande disgregazione sociale ….. E io fino a oggi non ho sentito politici che abbiano accennato a questo valore .

    1. Fabio FLX

      Alex, sono molto comprensibili invece. Bisogna negare l’evidenza, sempre e comunque. Se la stanno facendo sotto, se tutta la gente si svegliasse non ci sarebbe nemmeno più bisogni di “urlarle” le cose che dice Grillo, che poi sono le stesse cose che dicono gli italiani istruiti e meno ammanicati.
      Tempi.it è palesemente schierata, e deve seguire la linea, perché come gran parte dell’editoria italiana non è libera, e sopravvive solo grazie ai soldi di chi finanzia il suo parere.
      E’ un abominio tutto italiano e, guarda caso, è proprio una delle cose che Grillo vorrebbe annientare quanto prima, ed è per questo che dico che sono più che comprensibili.

      1. Zarathustra

        Certo! E via, tutti con le Trabant.

    2. Stefano

      La soluzione e’ uscire dall’euro e dall’Europa. Qualche partito l’ha capito. Non Grillo, non il M5S.

  7. Controcorrente

    Ma come fa la RAI a ospitare un milionario che non paga il canone di solo euro 113,50.
    Dimenticavo di solito il Comico si faceva pagare in nero.

    1. Andrea (Uno dei tanti)

      Magari non ha la televisione. Magari.

      Però, al solito, bisogna vincere il pregiudizio e ricordare che c’erano miliardari che invitavano all’evasione fiscale, evasori miliardari che sono ospitati nella TV pubblica, che bisogna esser garantisti per tutti e quindi provarlo che beccava soldi in nero prima di parlare.

      Meglio non avere la puzza sotto il naso come certa sinistra aveva 20 anni fa per Lega e Forza Italia, che di populismo e smargiasserie ci hanno vissuto.

      Alcuni spunti del programma M5S sono interessanti e innovativi.

      Non voterò M5S però capisco benissimo chi li vota.

      1. Controcorrente

        Infatti il problema di Grillo è questo che molti capiscono benissimo quello che dice, le stesse cose che direbbe Uno Dei Tanti davanti al bar o dal barbiere.
        Io fossi in lei lo voterei per coerenza.

    2. Tullio Cicerone

      Ma come fa l’Italia a ospitare la RAI?!

      Questa è la reale domanda da porsi.

      Comunque trovo questo articolo imbarazzante e un insulto all’Italia per naturali ragioni:
      Informazioni DISTORTE, apposta, per puro interesse, per mettere in cattiva luce chi la luce la vuole portare e ridare vita a un paese che … sappiamo bene cosa è successo al nostro paese da piu di 20 anni a questa parte. LA GENTE DEVE SAPERE! Deve rendersi cono di quello che succede in Italia. Le informazioni devono essere LIMPIDE e NON MODIFICATE E STORPIATE.
      Qui ci si sta tirando la mazza sui piedi, per cosa?!
      Ma la cosa PEGGIORE è che in questo paese si sa solo mentire. Mentite a tutti: ai vostri figli, e ai figli dei vostri figli. Mentite a voi stessi, e non ve ne vergognate. ADESSO LE COSE CAMBIANO, PERCHE SE NON CAMBIANO ORA, E’ FINITA!

      SIAMO INCAZZATI NERI E SIAMO STUFI DI ESSERE PRESI IN GIRO!

      Ma sono contento, perchè è praticamente fatta. #VINCIAMO NOI!

      1. Stefano

        L’articolo ha senso invece e riporta le notizie per quello che sono. Grillo ha sparato una serie di cavolate senza fine. La copertura del reddito di cittadinanza e’ inesistente (gli F35 il primo anno e poi?)…ENI in perdita ma quando mai…che vada a leggersi il Financial statement. Vuole andare al governo senza allearsi con nessuno…e come?….mica lo ha spiegato. In pratica un Buffone.

      2. Zarathustra

        Gente che ragiona per hashtag.

        #twitternonèlavitareale

  8. Tommasodaquino

    No spiace andare a votare è un insulto alla mia intelligenza

  9. erpersico

    Allora direttore suvvia ci dica per chi voterà

  10. giovanni

    Non ho visto lo “spettacolo”, ma conoscendo il personaggio sono certo che ha sclerato tutta la sera, solo una curiosità, quanto è costata questa buffonata?

    1. Emanuele

      Meno sicuramente delle tangenti dell’EXPO a FI,PD e NCD

      #vinciamonoi

      1. martino

        #perdelitalia…siete pronti a pagare il collasso?

  11. Andrea (uno dei tanti)

    Secondo me se l’è cavata alla grande come efficacia comunicativa.

    C’è nei giornalisti schierati la stessa supponenza che avevano venti anni fa verso Berlusconi nel giudicare i suoi comizi.

    1) E’ fumoso?

    Beh, non più fumoso della coperture che servirebbero per le pensioni minime a 1.000 euro.
    Anche per chi NON ha versato contributi e non pensando che prima sarebbe meglio pagare chi ha lavorato avanza soldi dallo stato (debiti PA) e rischia pure di fallire per il ritardo dei pagamenti

    2) E’ demagogico?

    Meglio del Dudù act, di seguire idiozie alla Brambilla (faremo sperimentazione sui poveri cristi?) e spese rimborsabili per gattari e cinofili. Magari è meglio spendere per i 12 milioni di disoccupati prima di occuparsi degli animali.

    In compenso è stato efficacissimo su un punto, banale ma vicino al sentire della gente.

    E’ inutile fare 10.000 procedure cervellotiche per combatterre la corruzione, la soluzione è più persone oneste.
    E a chi pensa che sia moralismo demagogico pensi a cosa succede all’EXPO e alla amara constatazione che, passati 20 anni, stesse persone e stesso sistema per lucrare a suon di tangenti.

    Per me arriva 30%.

    1. Ale

      No lui è’ populista!!! Certamente il mio voto va o ai 5 stelle o alla lista Tsipras . Devo decidere ancora ma non certo ai pluri Tangentari. Sbagliare e’ umano ma perseverare dagli anni ’90 ad oggi e’ diabolico. Il PD mi è caduto..peccato perché credevo in Renzi ma quando ha fatto le scarpe a Letta per me ha chiuso. Non che amassi Letta ma il modo in cui è andato al governo non mi è piaciuto. “stai sereno..” Tanto chi legge Tempi vota Dudu’ o Lega o Fratelli d’Italia o Alfano . Complimenti.

    2. mike

      prima ci fanno arrabbiare poi ci propongono il presunto salvatore. al quale pochi di quelli arrabbiati hanno votato. meno male. i più di chi lo hanno votato sono gente che della crisi e del lavoro precario e dei politici che rubano (NB: solo loro poi?) non gli frega nulla. vogliono solo certe leggi sui temi etici. che è ciò che il potere vuole fare, salvaguardando l’apparenza della volontà popolare ossia della democrazia. nel frattempo, comunque, hanno cambiato molto il modo di pensare comune per cui anche chi non è direttamente interessato a certe cose è ormai “tollerante”.
      che grillo è un prodotto del potere lo dimostra che nonostante paventi le dimissioni di Napolitano lo fanno andare in televisione. uno stato serio, o non “interessato”, non lo avrebbe mai permesso. senza offendere nessuno ma cerchiamo di non prendere fischi per fiaschi. il m5s viene dall’alto e non dal basso come hanno fatto credere.

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