Il braccio destro di Kohl racconta i giorni della riunificazione, «un processo voluto dai cittadini dell’Est, che sognavano la libertà. I nostalgici della Ddr? Mi ripugnano. Quella fu una vera dittatura».
Leggi le altre interviste sulla caduta del Muro di Berlino:
«Duemila anni fa il cristianesimo prese il sopravvento perché seppe rispondere alle domande dell’uomo parlando la lingua dell’uomo. E oggi?». Il dialogo con i nuovi “pagani” secondo il cardinal Poupard
«Lo stato di guerra? Salvò la Polonia dall’invasione sovietica. Il paese non lo capisce e continua a perseguitarmi, ma forse questo è il mio destino». Il testamento del tiranno patriota
Leggi: l'intervista a Lech Walesa
Leggi: l'intervista integrale al generale Jaruzelski
Leggi: la prima parte dell'intervista
Leggi: botta e risposta tra padre Romano Scalfi e il generale
Per il leader di Solidarnosc «il comunismo non è caduto nel 1989 a Berlino, ma nel 1980 a Danzica, quando per la prima volta il dissenso sovrastò le piazze di regime»
«Non posso non chiedere perdono per il male che c’è stato. Ma senza la Polonia e
la mia legge marziale i regimi sovietici non sarebbero caduti così pacificamente». Parla il comunista che iniziò a seppellire il comunismo
Leggi: Botta e risposta tra padre Romano Scalfi e il generale Jaruzelski
Parla il filosofo francese che invoca una nuova Mistica della carne contro ogni riduzione dei rapporti a “masturbazione assistita”: «Il tecnicismo e la morale borghese rinchiudono il desiderio sessuale nel preservativo. È la Chiesa l’unica a non aver paura di liberarlo fino in fondo»
Leggi: La preghiera di Camillo Langone sul Foglio
«Dicono che sono folle perché curo gli incurabili, ma vorrei che la piantassero di parlare a priori e venissero a vedere la vita dei miei rifiuti umani» «Senza la depressione, Dio non avrebbe potuto fare di me uno strumento d’amore verso tutte le Eluana di Asunción». Parla il missionario che ha fatto scandalo benedicendo quel dolore che il mondo vuole eliminare
«L’anticattolicesimo dilagante? Il punto è che mancano santi, e questi dovremmo essere noi. Dagli scientisti a Zapatero, quando gli altri blaterano cose strane in realtà si lamentano perché non conoscono Gesù». Il portavoce dell’Opus Dei si confessa (quasi)
Il presidente di Impregilo, ex amministratore del patrimonio dello Stato, promuove la rivoluzione italiana di Berlusconi e Bossi. E difende “l’etica” del libero mercato
L’Occidente si può ricostruire. Per il «filosofo più influente al mondo» nella nostra civiltà il rancore ormai ha preso il posto della fede, «ma i barbari non hanno ancora distrutto tutto. La pietas ci salverà»