Carte segrete del Papa. Diritto di cronaca? Balle

Di Renato Farina Gabriele Toccafondi
17 Maggio 2012
Oggi sul Corriere e su Libero si parla dell'imminente pubblicazione della corrispondenza privata di Benedetto XVI. Pubblichiamo l'interrogazione a risposta scritta presentata oggi dai deputati del Pdl.

Pubblichiamo l’interrogazione a risposta scritta presentata oggi dai deputati del Pdl Renato Farina e Gabriele Toccafondi.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro degli Esteri
per sapere – premesso che:
il 17 maggio, a pagina 1 e a pagina 32 del “Corriere della Sera” compare un articolo a firma di Pier Luigi Vercesi, dove si anticipa e si annuncia una più ampia pubblicazione de “Le carte segrete del Papa” sul settimanale “Sette”. Ivi, come anche sul quotidiano “Libero” nel medesimo giorno, compaiono ampi stralci di lettere private indirizzate al Pontefice. Seguono ampie citazioni di questa corrispondenza e di questi documenti riservati, tratti da un libro di Gianluigi Nuzzi di prossima pubblicazione;
l’articolo 15 della Costituzione sancisce: “La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge”;

visti i rapporti statuiti con i Patti Lateranensi;
se i fatti sopra esposti corrispondano al vero;
come giudichi queste patenti violazioni della segretezza delle comunicazioni  private e la pubblicazione di documenti riservati di uno Stato amico;
se in questo trafugamento siano implicati organi della Repubblica Italiana e se intenda disporre accertamenti in merito;
se siano stati posti in atto passi diplomatici da parte della Santa Sede e nel caso quale atteggiamento abbia tenuto o intenda tenere il governo

Roma, 17/5/2012

On. Renato Farina, On. Gabriele Toccafondi

Pubblichiamo di seguito l’agenzia Ansa
VATICANO:FARINA (PDL),’CARTE SEGRETE’ NON E’ DIRITTO CRONACA (V. VATICANO: PUBBLICATE LETTERE A PAPA … DELLE 11,38) (ANSA) – ROMA, 17 MAG – A proposito delle “Carte segrete del Papa” in un libro la cui pubblicazione è anticipata abbondantemente oggi dal Corriere della Sera, non si può far finta che sia tutto normale e semplice diritto di cronaca.
«Balle», dichiara il parlamentare del PdL, Renato Farina. «Qui si violano i diritti fondamentali delle persone, nel cui novero rientra magari anche Benedetto XVI. Nei giorni scorsi – continua il deputato – avevo presentato una interrogazione a tutela della riservatezza della corrispondenza dei detenuti, che ritengo – in nome dell’art.15 della Costituzione – non possa finire sui giornali tanto meno con le noterelle della polizia giudiziaria. Oggi stesso ne presento un’altra per questo specifico caso di violazione della segretezza delle comunicazioni».
«Credo che di questo basilare diritto umano – conclude Farina – possano e debbano godere i cittadini italiani o no persino quando scrivono al Papa e forse addirittura il Papa medesimo, e su questo caso ho appena depositato un’interrogazione». (ANSA).

 

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