
Canada, turbo-gender obbligatorio a scuola. «È totalitarismo»

Quando ha scoperto che le nuove linee guida del governo sul «rispetto della diversità di genere degli studenti» sarebbero dovute essere applicate in via obbligatoria da tutte le scuole, il vescovo di Calgary Fred Henry si è seduto al tavolo e ha scritto una lettera intitolata: «Totalitarismo in Alberta». Nella lettera per i fedeli e le scuole cattoliche della provincia canadese ha voluto denunciare la «follia del relativismo».
Il governo dell’Alberta, infatti, ha rilasciato a metà gennaio le nuove linee guide sul rispetto della diversità a scuola, che in base all’Alberta School Act tutti gli istituti devono rispettare. Per l’applicazione delle linee guida il governo ha dato tempo a tutte le scuole per organizzarsi fino al 31 marzo. Dopo questa data, scatteranno eventuali sanzioni.
ALLEANZA QUEER-ETERO. Con lo scopo di «promuovere e proteggere la diversità» e ispirare «un senso positivo di se stessi», al fine di «rispettare i diversi orientamenti sessuali, le identità di genere e le espressioni di genere», le linee guida richiedono ad ogni scuola di «sostenere gli studenti nel fondare organizzazioni studentesche» come l’«Alleanza gay-etero» o l’«Alleanza queer-etero».
Alla base delle linee guida c’è la convinzione che «l’auto-identificazione è la sola misura dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e dell’espressione di genere di un individuo». Non ha alcuna importanza se si è nati maschi o femmine, dunque. Non ha importanza neanche se si vuole cambiare sesso. Se un bambino pretende di essere una bambina o viceversa, per qualsiasi motivo, anche in assenza di cambiamenti corporei, deve «essere rispettato» e trattato di conseguenza. Se vuole, per questo, essere chiamato con un altro nome, deve essere rispettato. Il nome prescelto dal bambino, anche se non è sulla carta di identità, deve essere usato il più possibile anche sui documenti della scuola. Tranne che su quelli governativi/ufficiali.
CONSEGUENZE. Poiché scuola e insegnanti devono «rispettare il diritto di un individuo alla auto-identificazione», a prescindere da tutto, è a loro richiesto tra le altre cose: permettere a un bambino, se si auto-definisce femmina per qualunque motivo, di partecipare alle attività femminili, accedere al bagno femminile e agli spogliatoi femminili. E viceversa.
«A prescindere dal fatto se l’individuo abbia o no documenti legali che testimoniano il cambiamento del nome o la riassegnazione del genere», gli individui possono chiedere di essere chiamati dai professori con nomi o pronomi differenti da quelli dettati dal loro sesso. «Se non si sentono inclusi con i pronomi “lui” o “lei”», devono essere chiamati a scuola con «pronomi alternativi come “ze”, “zir”, “hir”, “they”, “them” o “Mx” al posto di Mr, Mrs, Ms, Miss».
SPOGLIATOI E BAGNI. Gli studenti, ancora, hanno «il diritto di vestirsi nel modo che più rispetta la loro identità di genere o espressione di genere». E anche per quanto riguarda le «attività atletiche» devono poter gareggiare con i bambini del «genere con cui si auto-identificano». Un maschio dunque, «per non sentirsi escluso», deve poter gareggiare nelle gare di atletica con le femmine se vuole. Anche per questo, è meglio abolire eventuali attività che necessitano di separare maschi e femmine. Allo stesso modo un bambino «ha diritto ad avere accesso agli spogliatoi e ai bagni del genere con cui si sente congruente». Sempre a prescindere dal fatto se abbia cambiato sesso o se abbia intenzione di farlo.
«TOTALITARISMO». Il vescovo Henry ha denunciato queste misure scrivendo ai suoi fedeli: «Cari fratelli e sorelle, mi rattrista dovervi dire che il totalitarismo è vivo e sta molto bene in Alberta». Con le nuove linee guida vogliono «imporre un’ideologia ristretta e anti-cattolica. Essendo un approccio totalitario, è in contrasto con l’opinione data dalla Corte Costituzionale».
«Le nostre scuole cattoliche sono inclusive e insegnano l’amore e compassione per ogni persona», continua. «Il nostro insegnamento è semplice e diretto. Dio ci ha creati maschi e femmine. Facendo questo, ha dato uguale dignità sia agli uomini che alle donne. Il corpo e il sesso sono doni di Dio e sono buoni, per questo non guardiamo alla sessualità con timore né alla carne con ostilità». Ma la visione «ideologica e politicizzata» che il governo dell’Alberta ha della «sessualità non è cattolica» e la Corte Costituzionale ha invece garantito il diritto alle scuole cattoliche di «spiegare in autonomia la propria fede». Ecco perché il vescovo si è opposto all’applicazione obbligatoria delle direttive in tutte le scuole.
«STRAVOLGIMENTO ANTROPOLOGICO». Altri vescovi si sono espressi contro la decisione del governo. L’arcivescovo di Edmonton, Richard Smith, ha dichiarato che «l’idea prevalente che ognuno possa auto-determinare la propria identità porta a un mondo dove niente può essere creduto al di là dei confini della propria mente. Ma la realtà è che la verità ci precede». Il vescovo Paul Terrio di San Paolo ha scritto una lettera pastorale nella quale ribadisce che «affermare che l’auto-identificazione è la sola misura dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e dell’espressione di genere è uno stravolgimento antropologico che nega la realtà biologica dell’uomo».
DIVISIONI. Non tutti però hanno apprezzato l’intervento dei vescovi. La Edmonton Catholic School, che ha distribuito la lettera del vescovo Henry alle famiglie, ha poi detto nella persona del rettore: «Non sono d’accordo con la lettera perché non è in linea con l’Anno della misericordia indetto da papa Francesco». Il vescovo ha risposto: «Ho ricevuto centinaia di lettere di ringraziamento ma la scuola preferisce seguire la lobby Lgbt. Tanta gente sente di non avere voce ed è spaventata di parlare ma tanti stanno scoprendo che è giusto intervenire e opporsi».
GOVERNO VA AVANTI. Il ministro dell’Educazione dell’Alberta, David Eggen, ha dichiarato che il governo andrà avanti. «È uno sviluppo positivo che porterà a ottimi risultati». Nonostante i dissidi, le scuole cattoliche dell’Alberta sono intenzionate a non applicare le linee guida. «Dobbiamo stare attenti», conclude l’arcivescovo. «Se il governo proverà a imporcele, allora chiaramente dovremo affrontare la situazione».
Foto transgender tratta da Shutterstock
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115 commenti
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che dire … tutti paranoici qui 🙂
E con la battutina sciocchina corredata dalla faccina sorridente d’ordinanza (apposta per far capire che ci si dovrebbe ridere), hai pure messo il tuo bel bollino giallo con cui usi suggellare il tentativo di scongiurare lo scorno con lo scherno.
Se a qualcuno serviva una conferma…
Non se ne può più di queste troll-firme….lasciaci un po’ di dubbio, trollona !
Secondo me è giusto. Andrebbe applicata ovunque. Per prima cosa bisognerebbe togliere le “quote rosa”, perchè sono una forma assurda di discriminazione. Poi smetterla con la divisione omofoba e sessista dello sport maschile e femminile, a tutti i livelli. Unificare bagni e spogliatoi (che tra l’altro farebbe pure risparmiare) nelle scuole, nelle palestre e in tutti i locali pubblici. Cancellare la festa della donna, quella della mamma e quella del papà, che non fanno altro che promuovere una visione antiquata e dualista della sessualità. E per finire, eliminare qualunque riferimento al genere dai documenti pubblici e privati. Ognuno deve poter essere finalmente libero di esprimersi, prendiamo esempio.
Comincia tu a dare l’esempio. Sii coraggioso. Ogni lunga marcia inizia con un passo. Michelel, il tenero nino, Xyzwk, e campioni che circolano in questo sito sono d’accordo. Vestitevi per come vi pare: Tu da femmina…o forse, mi sembra giusto, per metà maschile e metà femminile…sai, per non essere troppo stereotipato in direzione opposta. Fate la stessa cosa con i vostri figli, se li avete, o forse comprati.
Io rispondo da padre di 4 figli, due MASCHI e due FEMMINE.
Rispettivamente 31, 29, 18 e 16 anni.
La prima prossima a sposarsi, il secondo sposato con una DONNA, CON LA QUALE ha fatto due figli, MASCHI.
Io dico: con le elucubrazioni sociologico-malthusiane di Washington e Bruxelles, ci faccio carta igienica, dal valore che gli attribuisco. E forse è già riconoscere troppa utilità.
Chi vuole umiliare i propri figli forzandoli psicologicamente approfittando della minore età, a vestire da donna e mettersi il rossetto se maschi, o fare i virago se femmine, lo faccia con i PROPRI di figli, e metta giù le manacce da quelli degli altri.
Ricordatevi che le mamme, se toccate nei loro figli, diventano lupe.
E questo è giusto, è autodifesa.
Lupe….dillo a me!!! Presente dottor Jekill e Mr Hide? Idem. Io i miei figli li sento mplto MIEI…Venghino avanti, signori , venghinoavanti alla sottoscritta!!
Veramente, caro/a Menelik, il documento di cui stiamo parlando ha come obiettivo proprio quello di EVITARE le forzature psicologiche nei confronti dei ragazzi.
Magari, la prossima volta, leggi prima di commentare.
Capisco il suo punto di vista, ma ce n’è un altro.
Ora le chiedo -poichè NESSUNO “umilia i propri figli forzandoli psicologicamente approfittando della minore età, a vestire da donna e mettersi il rossetto se maschi, o fare i virago se femmine”, cosa facciamo con chi forza i propri figli -umiliandoli- (e ce ne sono molti) a fare i virago se maschi e a vestire “da donna” e mettersi il rossetto se femmine, magari approfittando della loro minore età?
Chi sta minacciando chi e chi sta difendendo chi?
Signore e signori, leggendo questa pagina di penosi arzigogoli miseramente accatastati uno su l’altro nel furibondo tentativo durato per giorni interi di negare l’evidenza lampante abbiamo l’ennesima prova della natura veramente problematica di questo individuo.
A lui va la mia più sincera solidarietà e compassione.
Vale solo la pena di riassumere in due righe il tutto:
1) come si legge nell’articolo il vescovo fa presente in una lettera che le linee guida sono state IMPOSTE in tutte le scuole contrariamente alla sentenza della Suprema Corte e l’obiezione che le linee guida suddette si applicano ad alcuni studenti “indecisi” è cervellotica e non pertinente. Punto.
2) L’individuo in questione sostiene, mentendo spudoratamente, che Toni, avendo definito quella dell’utero in affitto una pratica da pervertiti, avrebbe in tal modo offeso personalmente il senatore Lo Giudice, sebbene questi abbia confessato pure in televisione di aver fatto ricorso a tale pratica pagando un compenso non specificato ma non negato, atto che ricordo costituisce REATO in Italia (la fattispecie è analoga -ma con ben diverso dispositivo- a quella che riguarda i pedofili vanno a fare i loro porci comodi negli stati dove è permessa la prostituzione minorile).
Al di là della distinzione tra peccato e peccatore che questa allucinante discussione richiama ma che sanno anche i bambini e che solo chi è in mala fede non è in grado di operare, bisogna ricordare che se pure secondo l’arrampicatore speculare MicheleL l’utero in affitto, ovvero la gestazione per altri dietro compenso secondo tariffario, è, bontà sua, un fatto immorale.
Come si definisce, allora, un individuo che compie un’azione gravemente immorale con piena avvertenza, deliberato consenso e, soprattutto, con l’arroganza di chi vuol far credere di essere nel giusto?
Andiamo a vedere sul vocabolario?
P.S.: se qualcuno conosce uno psichiatra è pregato di sottoporgli la lettura di queste assurde discussioni così
Signori e Signore? Ma quanto ama il palcoscenico mio vecchio Sig. Stoppani? Essere il più Giusto tra i Giusti? Pensa che gli altri non sappiano rispondere? Quanta arroganza.
1) Le linee guida sono imposte nella misura in cui la scuola è imposta. Il rispetto per le persone è dovuto da parte di chi sono obbligati a frequentare. Se lei fosse obbligato a frequentarmi sarei moralmente tenuto a rispettare le sue idee e non a forzarla a cambiarle soprattutto quando ho un ruolo di superiorità (come quello dell’insegnante). Ma per lei la logica è quella dell’imposizione e ipocritamente il carnefice fa la vittima, come nel caso degli omofobi che rivendicano il diritto a discriminare.
2) Lei è un analfabeta funzionale, questo si è capito chiaramente. Io ho detto e Toni e lo dico pure a lei, che se un giudizio ad una categoria non può essere riferito direttamente ad un membro di tale categoria, esso è ingiusto. SE Toni si permettesse di esplicitare il suo pre-giudizio, si potrebbe beccare una bella querela. Il fatto che si possa sparare sul mucchio non rende meno vergognoso un insulto, che denuncia solo la mancanza di civiltà.
L’utero in affitto è REATO in Italia per proteggere le donne e sono sicuro che questo sia giusto. Lei non sa se il Sen. Lo Giudice abbia agito in spregio a tale rispetto, lei non sa nulla e ancora una volta parla di cose che non sa. Fa paralleli da terrorista con la pedofilia, quando sa che ben altri paralleli possono essere fatti e che tali non sarebbero di suo gusto. Lei fa il terrorista, associa eventi non associati e non associabili per avere una stampella alle sue accuse, che altrimenti non avrebbero alcun supporto.
Lo psichiatra, -probabilmente- serve a lei, studi sugli omofobi alla mano. Dico probabilmente perchè io, vede, non alcun bisogno di darle del pazzo per attaccare le sue idee, perchè riesce benissimo da solo. Infatti qui di solito funziona che io dico qualcosa e lei risponde. Lei non ha idee mio vecchio Sig. Stoppani, lei non comincia discussioni, lei segue. E’ solo un utile idiota.
“Signori e Signore? Ma quanto ama il palcoscenico mio vecchio Sig. Stoppani? Essere il più Giusto tra i Giusti? Pensa che gli altri non sappiano rispondere? Quanta arroganza.”
Questo delirio autoreferenziale direi che si commenta da solo.
Val la pena di notare solo che io ho scritto “Signore e signori” dando la precedenza alle donne come fa chi ha un minimo di educazione e non è affetto da misoginia e che, dunque, tu non sei in grado di riprodurre onestamente neanche due parole di fila.
A tutto questo free climbing speculare mi accodo col mero intento di rilevare, per amor del vero, che non è esatto che io pensi che tu non sappia cosa rispondere.
In effetti, io, per esser precisi, penso che tu abbia definitivamente dimostrato non essere pienamente in grado di intendere e di volere e che, di conseguenza, che i tuoi sproloqui non interessino oramai nessun altro che il tuo psichiatra.
Tanti saluti e sinceri auguri di pronta guarigione.
Lei non sa proprio a cosa appigliarsi, vero mio vecchio e patetico Sig. Stoppani? Se fossi un utile idiota come lei, farei notare che i “signori” per lei hanno la “s” minuscola, ma francamente queste piccinerie le lascio a chi ha ben altre deficienze dialettiche. E’ con questi argomenti che lei “dimostra” le cose? Lei comincia veramente a farmi pena.
Quello che pensa lei è infatti qualificabile in relazioni a come lo argomenta, ovvero come zero, altro che dimostrazioni. Dove sono finiti i punti della discussione? Nemmeno fino a 2 sa contare?
Riprendo allora la discussione da dove era partita, poiché come al solito lei la sgualcisce con rozza maleducazione da bullo, cambiando le carte in tavola per non discutere, visto che si tratta di una attività del tutto fuori dalla portata dell'(in)utile idiota.
*****
Ora le chiedo -poichè NESSUNO “umilia i propri figli forzandoli psicologicamente approfittando della minore età, a vestire da donna e mettersi il rossetto se maschi, o fare i virago se femmine”, cosa facciamo con chi forza i propri figli -umiliandoli- (e ce ne sono molti) a fare i virago se maschi e a vestire “da donna” e mettersi il rossetto se femmine, magari approfittando della loro minore età?
Chi sta minacciando chi e chi sta difendendo chi?
Che fine ingloriosa che hai fatto.
Cari tutti voi favorevoli a quel che si legge sopra..
Spero con tutto il.cuore che i maschietti non sentano il l bisogno di rssere femminucce e viceverda. Inutili idee, inutile tempo perso, inutile carta stampata per inutili ideologie…
Una lode ai
Vescovi, siete in cuor mio, edavvero anvhe siete il cuore della chiesa.
Sono con cellulare, scusate.
Se mi sento automobile posso correre a piedi in formula 1, quindi.
Certo.
Inoltre se un cittadino della provincia dell’Alberta si sente molto macho, ha il diritto di chiamarlo provinciO dell’AlbertO. E il governo deve cambiare – solo per lui, ovviamente – la carta intestata.
Ovvove! Anche questa è discriminazione! E poi lo sanno tutti che l’Albert* è solo un concetto antropologico… 😉
Basterà quest’articolo agli imbroglioni che circolano in questo sito per smetterla di dire che “l’ideologia gender” non esiste”?
Legga le linee guida e le capisca. Non si impone nulla a nessuno. Si dice agli insegnanti con cui i ragazzi sono obbligati a relazionarsi di rispettare l’identità di ALCUNE persone.
_La linee guida servono per ALCUNE PERSONE_ _Non per tutte_
Non si chiama “ragazzo” una giovane ragazza e non si chiama “ragazzo” un giovane che transiziona da maschio a femmina, ma se ne rispetta il percorso e l’identità e lo si chiama come vuole essere chiamato. Il diritto al nome e all’identità è essenziale.
L’idea non è che non esistono ragazzi e ragazze e che non ci sono differenze! L’idea è che queste differenze non sono uguali per tutti. Le vittime del totalitarismo sono stati questi individui ed è paradossale che chi ne incitava il maltrattamento oggi faccia la vittima o storpi la loro legittima difesa come un attacco sostenendo idiozie come la volontà di cancellare le differenze di genere.
No….purtroppo non basterà !
Gli imbroglioni obbediscono ad una missione.
Siamo a corto di argomenti -e non restano che le accuse- eh?
Alle corde lei parte con il delirio del “gomblotto” e delle “missioni”. Rinsavisca.
Ritento
Perché credi che le tue prese di posizione da modesto e presuntuoso impiegato arci sono argomenti? Per me vivi propugnando queste bassezze.
Ministero dell’Istruzione
Indicazioni nazionali per i Piani di studio personalizzati nella Scuola Secondaria di 1° grado:
“Intervenire nelle discussioni usando ARGOMENTAZIONI per formulare e validare ipotesi, per sostenere tesi o confutare tesi opposte a quella sostenuta; per giustificare, persuadere, convincere, per esprimere accordo e disaccordo, per fare proposte”
Vabbe’… se non altro teneva caldo il banco. Con lei non si discute, lei SA. Ma lei si confonde con il suo Principale
Vuole ora spiegare il motivo dei suoi precedenti messaggi?
Ti ho risposto sotto dicendoti che sei senza vergogna, calunniato ecc.
Come mai il resoconto dell’intervista al tuo paladino Lo Giudice non l’hai commentata per nulla?
E del compenso alla madre surrogata di cui egli non vuol dir nulla, niente da dire?
Più comodo improvvisarsi traduttore-finto tonto delle linee guida paraponzi?
Lei sa come la penso e può dedurre cosa posso pensare sulla vicenda di Lo Giudice -che non è affatto mio paladino, non avendo io paladini- anche sulla base di quello che non ha voluto dire e riguardo al quale nulla posso dire a mia volta.
Vigliacco, come abbandoni gli amici.
PS: Come ho 10 minuti ti rinfresco la memoria
Il vigliacco è lei. Quando non può reggere il confronto si nasconde dietro un avversario fantoccio.
Lei insultò Lo Giudice con accuse vergognose salvo poi nascondere la mano. Se la rinfreschi lei la memoria, io mi ricordo chiaramente il suo indecente attacco personale a Lo Giudice, un attacco vigliacco ad una famiglia. Lei cerca di far passare un caso per emblema, da vero ipocrita a corto di argomenti onesti.
Gli amici -se permette- me li scelgo da solo e non mi passa per l’anticamera del cervello di farmeli assegnare da lei o dall’altro bullo con cui fa comunella in queste pagine.
C’è da reggere un confronto con te con una idiozia che scrivi è attribuendo agli altri di non capire?
Ancora dici che ho insultato Lo Giudice (che non conoscevo, nn ho menzionato e che ancora non aveva fatto la gloriosa intervista) solo perché ho detto che trovo che solo due debosciati possono comprarsi un bambino?
Lo sai che dopo quello che mi hai scritto nei giorni scorsi il senatore lo considero migliore di te e per te farei una legge at personam per non farti avere neppure un cane?
Tu amici non ne hai…hai complici.
Se lei argomentasse si potrebbe discutere, mentre lei ha solo modo di insultare e la redazione a quanto pare è d’accordo con me. Si dia una calmata e impari a confrontarsi con il prossimo invece di pretendere di avere ragione.
Lo Giudice non ha comprato nulla, il bambino è il figlio del suo compagno e spero che presto possa esserne padre non solo nei fatti ma anche di fronte alla legge.
Per il resto i suoi attacchi personali me ne faccio un baffo e un vanto, perchè denunciano solo la sua pochezza di argomenti.
Mister paraponzi…io spero che l’intervista del senatore la passino tutti i giorni in TV per avere prontezza che effettivamente non ha comprato nulla. io ci credo, e come ci credo… . Non lo dico tanto per dire : il senatore è migliore di te. Tu sei come mieli (o ci manca poco … e sai pure perché). Non offenderti, ti dedicheranno un circolo di intellettuali.
Io non h nulla da discutere con gli imbroglioni in mala fede.
Se io sono come Mieli lei è come padre Gino Flaim, fraintendimento per fraintendimento, non le dispiacerà. Non faccia lo sciocco con me solo perchè l’ho punta sul vivo della sua incapacità a difendere l’indifendibile gender babau. Se non ha da dicutere, smetta di rispondere, perchè se deve rispondere “no, perchè lo dico io”, l’imbroglione è lei, che cerca di vendere verità certificata Toni cui nemmeno lei sa perchè credere.
Sono i “fraintendimenti” degni di te: tu sei tanto Mieli e Gino Flaim…perché io reputo la pedofilia da pervertiti (quindi non giustifico o “capisco” a nessun livello e non faccio distinzioni tra preti e non ) sia pensata che realizzata. Mentre tu reputi la possibilità che ci possa essere una sana e desiderata pedofilia perché te l’ha detto l’APA.
Cosi argomenti? …
Quando l’APA ti abbandona,
sei ridotto ad accattona
“l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia” e “ogni interpretazione politica deve essere evitata”.
Può leggersi tutta la dichiarazione cercando Sara Martin, APA Monitor staff.
Il problema è Toni che è lei è talmente fanatico da pretendere di entrare nella testa del prossimo e giudicare ogni singola sensazione.
L’APA rispetta le persone, non è un organismo di giudizio morale, ma di studio psicologico, constata e suggerisce rimedi in ambiti patologici, non morali.
Lei invece vorrebbe che lo Stato applicasse un totalitarismo etico, anche con la censura scientifica, che non fossero ammessi che i pensieri _puri_ e che tutto il resto valesse come l’azione. Ha presente l’ISIS?
Non mi hanno pubblicato per la solita divergenza d’opinione che ho con la redazione .
Ti faccio notare che l” ISIS somiglia a chi perseguita le persone, gli fa perdere il lavoro o propone corsi di rieducazione e porcherie simili . Io non propongo nulla del genere. I tagliagola vi somigliano (tu fai parte dell’ISIS conigli), vi distinguete solo all’apparenza ( i modi gentili di eliminare il dissenso)..
Io non impongono niente a nessuno, ma reputo che chi ha fantasie sessuali su bambini è un malato, deve saperlo, non deve sentirsi sano, e deve cercarsi una cura.
Quelli che perdono il lavoro, quelli perseguitati da biasimo e bullismo e quelli indotti a corsi di “riparazione” (e.g. EXODUS) erano (e in taluni luoghi sono) gli omosessuali.
Oggi chi li discrimina, chi si bullava di loro e chi li induceva ad andare contro la loro natura si lamentano che si reagisce contro le loro angherie. Mi dispiace, non esiste alcun diritto al pregiudizio.
Esiste un diritto ad essere giudicati per quello che si dice e si fa.
E le faccio notare che quello che si arrovella sulle possibili fantasie del prossimo è lei. Coprire una donna da capo a piedi previene pensieri impuri, no?
Il punto non sono le fantasie, ma le azioni che se ne fanno conseguire quanto le si vuole concretizzare. Chi parla a favore della realizzazione di fantasie nocive per il prossimo, come la pedofilia o l’omofobia dovrebbe essere osteggiato e chi li mette in pratica perseguito.
Allo stesso tempo va capita la dimensione del fenomeno, i vari livelli di gravità delle tendenze a discriminare e violare il prossimo e pure -in relazione alla minaccia che ciò rappresenta-, comprese le conseguenze reali. Questo fanno gli psicologi, nell’interesse delle vittime.
Chi ha fantasie legate a qualsiasi attività anti-sociale, e si rende conto di non saper controllarsi, deve cercare aiuto e questo lo dice qualunque psicologo altrettanto chiaramente.
Certo, basta la coalizione di svergognati che fissano agli altri una malattia e devono perdere il lavoro ed essere rieducati. La stessa coalizione poi usa gli stessi criteri, dopo aver accolto degli adepti pedofili (perche solo così si spiega) che il nuovo confine di salute mentale include desideri pedofili, domani isaranno ncestuosi ed altro. Io sono omofobo , mentre tu imbroglione cronico, falso e calunniatore sei una vittima di pregiudizi.
Io non impedisco a nessuno di lavorare, non metto veli, e non deduco per forza nessuno. Io non inventò niente sugli altri per farli accusare. Tu si!
Tu sei la prova della pericolosità e la dimostrazione delle falsificazioni che porti avanti: Per come attribuisi agli altri cose non dette, per come neghi cose dette da te e per come una volta preso con le mani nel sacco piagnucoli di calunnie.
Vergognati .. che misero lavoro che fai.
La coalizione di ipocriti che decidono che taluni non dovrebbero nemmeno amare, per non parlare di lavorare (ad esempio andrebbero esclusi dalle scuole) è quella di cui lei fa il cane da guardia e che si gode faraonici attici a Roma all’ombra di colonne in cui con massima ipocrisia si consumano le peggio nefandezze, incluse quelle pedofile, ma basta che non si sappia, non si indaga, si spera che non si scopra.
Lei si dovrebbe vergognare per l’ottusa rozzezza con cui associa psicologi e pedofili, solo perchè i primi non sono piegati alla conveniente qualifica di malattia che si dovrebbe affibbiare al capro espiatorio omosessuale, che per millenni ha sofferto discriminazioni e pregiudizi generati da questo potere degli uomini sugli uomini. Lei gioca ancora una volta la carta della calunnia.
Questi sono i suoi argomenti: lei si infila nel marcio perchè alla luce non ha alcuna possibilità di spuntarla. Non ha fatti verificabili, non ha autorevolezza, ha solo insinuazioni, veleni e presunzione e presunzioni.
Lei vorrebbe impedire a ricercatori di fare ricerca che non le comoda, vorrebbe impedire a sociologi di intervenire contro omofobia e sessismo, a scrittori di pubblicare opere per bambini che non approva. Nessun omofobo è mai stato forzato a smettere di lavorare come punizione per la sua omofobia, ma semplicemente boicottato da chi non ne condivideva l’abuso del suo ruolo commerciale per fini ideologici.
Lei per fortuna rappresenta il pericolo che viene del passato, l’oscurantismo, il pregiudizio, la diffidenza verso il prossimo, l’intolleranza, la censura, il dogmatismo. Esattamente i principi di ogni fanatismo religioso.
P.S. La calunnia a una categoria sempre calunnia resta. Se ha il dubbio la mette nero su bianco e la spedisce ad un membro della suddetta categoria. Ma sospetto che nemmeno davanti alla condanno di una Corte ammetterebbe che il suo modus operandi è l’insulto e la denigrazione, perchè a quel punto dovrebbe ammettere di non avere argomenti e dovrebbe fare i conti con la sua ragione.
Io non voglio impedire di amare, io voglio impedire a te di comprarti i figli (tralascio l’aspetto che tu, essendo tirchio li vuoi gratis) …Vergognati
Io non voglio impedire ai ricercatori di fare ricerca. A questo ci avete ci s’ pensato voi. Io voglio impedire che la ricerca diventi ideologia. Vergognati
La peggior Chiesa è migliore di te. Tu odi le donne al punto che vuoi sfruttarle per i tuoi bassi capricci (avere una donatrice e una una portatrice del tuo prodotto). Vergognati
Qui non stiamo parlando di lei o di me. La sua tendenza ad attaccarmi sul personale e di farne una questione personale dimostra la sua pochezza.
Lei dice “ad alcuni è stato impedito di lavorare” io le rispondo “ad alcuni è stato impedito di AMARE”.
A nessuno è stato impedito di fare ricerca. Regnerus e Sullins hanno pubblicato e nessuno ha detto che avrebbero dovuto tacere per ragioni morali. Lei vorrebbe cancellare delle ricerche -discutibili in merito- che non dovrebbero nemmeno esistere. Regnerus è ancora ricercatore così come Sullins. Quando faranno un buon lavoro starà ai loro pari giudicarlo, non a lei o a me.
Quanto a tutta la faccenda dell’utero in affitto, sa benissimo che sta partendo una moratoria internazionale dal PD, sa benissimo come io la pensi -esclusione rigorosa di ogni forma di lucro- e sa benissimo quanto sia patetico che lei accusi me e gli omosessuali di voler comparare bambini, quando questo non è vero e lo dimostra la mossa politica del PD, che rappresenta le anime che chiedono le unioni civili.
Si vergogni lei, chiaro bugiardo ideologico.
Vedi che ti ho risposto (tre volte) , ma la moderazione probabilmente ha una divergenza di opinioni per quello che ti ho scritto. Forse pensa che non meriti di essere trattato per come ti tratto…ma per me sbaglia alla grande.
Ho trovato i 10 minuti per ricordarti come è partita la questione “Lo Giudice” e dimostrarti che vigliacco sei quando scrivi : “Lei insultò Lo Giudice con accuse vergognose salvo poi nascondere la mano”
To.ni
10 luglio 2015 alle 20:32
“Non so come spiegartelo, … io non mi giustifico di niente (fa parte del tuo male di vivere non capirlo). Reputo i maschilisti al pari delle femministe dei falliti nella capacita di vivere un rapporto sano uomo donna. Reputo un gay che vuole impossessare di un bambino, (comprando pezzi, umiliando persone che vendono, producendolo, stabilendo magari come deve essere in base alle selezioni che farà, per farsi chiamare papà) … un pervertito.”
Michele L
10 luglio 2015 alle 23:09
Per altro le faccio notare che adesso fa il bullo, ma se desse del pervertito al senatore Lo Giudice, che è un padre specifico, sarebbe passibile di una querela per ingiurie e penso sia giustissimo: c’è modo e modo di esprimere un dissenso e in una società civile non si può ammettere l’ingiuria e la diffamazione come strumento dialettico.
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Aggiungo:
Sei un calunniatore, è assodato, chi legge può avere conferma ,dalla discussione richiamata…. cosa se ho detto qualcosa contro qualcuno
Il calunniatore è lei, come se dicesse che un Cristiano è un pervertito e poi -con la coerenza che manca invece ad un vigliacco- desse del pervertito ad un Cristiano specifico.
Lei manca di rispetto alle persone abusando di termini ingiuriosi perchè al solito è a corto di efficacia dialettica.
Impari a fare discussioni civili rispettando il suo prossimo e argomentando invece di pretendere di aver ragione solo perchè spara insulti a vanvera.
Ti ho scritto quello che HO DETTO e quello che mi hai RISPOSTO TU. Del resto quando io scrivo che reputo “un gay che vuole impossessare di un bambino, (comprando pezzi, umiliando persone che vendono, producendolo, stabilendo magari come deve essere in base alle selezioni che farà, per farsi chiamare papà) … un pervertito.” Dovresti essere d’accordo anche perché tu dici che sei contro gli uteri in affitto (preciso… io non ci credo… lo vuoi gratis). A limite puntualizzeresti che trattasi si abominio che riguarda pure agli etero che ricorrano a questa pratica. Invece no…siccome sei calunniatore nel DNA mi scrivi “se desse del pervertito al senatore Lo Giudice, che è un padre specifico, sarebbe passibile di una querela per ingiurie e penso sia giustissimo”
Vergogna, vergogna, vergogna … (ripetuto per un chilometro ) …vergogna!!!
Glielo ripeto Toni: insultare le gente è sbagliato. Lei può commentare l’azione, dire quali sono le conseguenze e ciascuno di farà un’idea. Abusare di termini diffamatori è appunto ingiuria. Non esiste ingiuria collettiva (tranne taluni casi della Legge Mancino), ma se lei riconduce l’accusa ad una persona capisce da solo se è un’ingiuria oppure no.
Quindi, “se desse del pervertito al senatore Lo Giudice, che è un padre specifico, sarebbe passibile di una querela per ingiurie e penso sia giustissimo”
E questo dovrebbe farle capire due cose
1) Ha la tendenza a calunniare le persone
2) Abusa di termini ingiuriosi perchè alle sue idee non ci crede nemmeno lei e sa che in termini civili trasparirebbero in tutta la loro inconsistenza. Come la sua patetica puntualizzazioni “al limite” per gli eterosessuali, che invece è il fulcro della questione e dimostra che lei è omofobo e ipocrita quando la categoria comincia a lambirla.
Ancora insisti vergognato, anche di fronte all’evidenza. Sei un baro da quattro soldi. Ti tratto come meriti. Non ti farei adottare per legge neppure un cane.
Senza vergogna … ti aiuta il correttore automatico
Quello senza vergogna è lei. Che usa termini irriferibili ed è abituato all’attacco personale. Non mi abbasso di certo al suo livello.
Ctrl+c + ctrl+v copia e incolla. Bene
Ora faccia ctrl+p, stampi e spedisca all’attenzione del Sen. Lo Giudice. L’indirizzo del Senato lo conosce.
I tribunali esistono perchè c’è gente che non la vuole capire che il prossimo si rispetta e che c’è un modo civile di esprimere qualsiasi idea riguardo al prossimo.
Se non c’è, l’idea, non è nemmeno tale, non vale nulla, ma è un’ingiuria.
Impari rispetto e fiducia per il suo prossimo. Lei non è superiore a nessuno e non ha il diritto di calunniare nessuno e nessuna categoria.
Ma che farnetichi ? Quello che ho scritto l’ho messo in bella evidenza.
Sei un cialtrone bugiardo e questo posso scriverlo dappertutto .
Lo stampi e lo spedisca.
Per farti contento ho scritto e mi hanno risposto subito . Mi hanno rmdetto di lasciarti perdere perché sei uno che ha seri problemi.
Spero che per una volta mi credi.
Ma sei cretino? E’ sopra quello che ho scritto. Spedisci lo tu.
Fatti prendere a pernacchie
Lo stampi e lo spedisca.
Ho scritto , ho detto che lo hai preteso tu. Mi hanno risposto subito e mi hanno raccomando di ignoranti, perché sei un problema pure per loro. Mi hanno detto pure altro ed ora capisco perché sei così. Ti sono vicino.
Che lei mi sia vicino mi pare evidente. Sono al centro dei suoi pensieri in ogni messaggio. Questioni epocali, di grande importanza sociale, ma no, lei si concentra su di me: cosa penserei, come starei, cosa meriterei e non meriterei. Sempre sul personale, così si illude che la cosa finisca con me.
A lei non da fastidio la realtà delle cose, a lei da fastidio che io gliela faccia notare. Le basterebbe stracciare la mia voce e sarebbe in pace, nel silenzio ovattato e surreale di cattedrali tanto imponenti quanto lontane dalla realtà.
Lei incarna l’ipocrisia morale religiosa, per cui finchè si rispetta il potere religioso e non lo si mette in discussione, tutto va bene. Basta l’apparenza, i peccati si nascondono nei confessionali, si consumano all’ombra di angoli bui e conti bancari cifrati. Basta che la popolazione non sappia, basta che pensi che tutto va bene e non dubiti.
Non importa la realtà, non importa il futuro, importa l’affermazione del primato morale e del potere.
E invece no. Qualcuno scoperchia le contraddizioni, scoperchia le ipocrisie, scoperchia le incongruenze. E lei non sa cosa rispondere.
E allora già ingiurie, calunnie, deliri di gomblotti mondiali, una balla più grossa dell’altra, sempre più roboante quanto è forte il suo sgomento.
Adesso, non faccia lo sciocco. Lo stampi e lo spedisca. O più semplicemente, la pianti e impari un po’ di rispetto.
Infermieraaaaaaaaaa!
Che esagerazione, nulla la di personale, ma una messa in guardia da un cialtrone, imbroglione che nonostante pescato tutto imbrattato della marmellata con la quale si è ingozzato nega la sua ingordigia. Capisci? Questo, nonostante la situazione imbarazzante, dice che non è vero… che sono cattivi chi lo accusa… e lui la marmellata non l’ha ingurgitata , equivocano apposta , perché sono mamellatofobici.
Ora questa discussione va a terminare, ma siccome non ho nessuna intenzione di abbandonare la stigmatizzazione della tua cialtroneria, riprenderò con Rind, pedofilia buona e sul particolare tu che vuoi avere ( gratis ) un bambino.
Rifletti di più la prossima volta quando non rispondi.
PS. non blaterare di peccati e peccatori. Io non ho nessuna ipocrisia se dico che chi ha pensieri incestuosi, pedofili ecc deve sentirsi per quello che è …non “sano” solo perché depravati in camice bianco gli offrono un lascia condotto.
Poi tu, che sei un ignominia, che dici che se la Chiesa si adattasse alle tue pulsioni, magari non sgranando “rosari” diventeresti un fedele… ma vai a … (volgare*) ….
* lo metto in altro post sperando che passi
defecare*
PS – ma capisci a me!!!
Caro Nino, dato che hai tradotto bene, mi piacerebbe capire qualcosa sulle discipline sportive. Se io mi sento femmina ….posso gareggiare con le femmine nella corsa, nel pugilato, nel sollevamento pesi.
Come si mettono le cose nella danza classica? Non credi che sarebbe il caso di mettere le cose a posto anche in quella stereotipicissima arte?
Mi traduci bene il passaggio che segue: “Students who choose to participate in extracurricular activities, including competitive and recreational athletic teams, can do so in ways that are comfortable for them and supportive of their diverse sexual orientations, gender identities and gender expressions. ”
Dopo che mi fai un esempio di come si concretizza il modo “comodo” in cui posso partecipare in una squadra di calcio se mi sento profondamente donna?
Ho pure il diritto di fare la cheerleader?
Lo vedi, Toni come si aiutano i nostri troll ? 🙂
Dai, non si capisce benissimo che nino ( troll conclamato ) e micheleL sono la stessa persona ?
Quale persona normale darebbe ragione a micheleL ?
Solo la stessa micheleL !
Noti che sempre, sempre, sempre i vari micheleL , nino, xyzwk ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc sono sostenuti da altri nick ?
Per esempio, se tu, Toni, commenti, può essere che giannino ti dia ragione, ma è un caso rarissimo, ognuno dice la sua e via.
La trollona, invece, ha SEMPRE i nick d’appoggio, trucidi o meno che siano.
E lei, così compassata, così “educata”, così impettita, come una rigidissima istitutrice dell’800, mai, mai, mai stigmatizza le volgarità “altrui”.
Certo, perché è sempre lei !
( un altro motivo per cui si comporta così, è che lei DEVE passare il tempo e se postasse solo coi nick trucidi non riuscirebbe ad ottenere tutta l’attenzione che le occorre : ma dentro ha la volgarità che esprime coi nick trucidi, i nick trucidi sono la sua vera faccia , che a volte trabocca anche nei nick saccenti alla micheleL, con inaspettate volgarità )
Giovanna, come il solito, hai perfettamente ragione.
E’ indiscutibile.
Giovanna
Ti ho risposto nella discussione sul Canada. Non nascondo residua riserve su MicheleL (ho delle resistenze: si tratta di uno che campa in questo modo? la sua costante presenza a tutte le ore del giorno, con post chilometrici, a questo mi induce come prima ipotesi). In questa discussione , indifendibile, se ne esce con bestialità che solo chi ha avuto la sfortuna di vedersi rimosso parti del cervello può non aver compreso. Nino (che lo appoggia) è perfettamente sovrapponibile a la Triestina madre dei gemellini (che l’appoggerebbe di sicuro) e tutti gli altri fanno parte dello stesso quadro coerente con Filoxy.
Guardi Toni, la rimozione del cervello la deve aver subito lei, se non è in grado di distinguere “rispettare alcuni” da “imporre a tutti”. Basterebbe leggere.
Tu sei un bugiardo svergognato , speravo che avessi la dignità di tacere. Altro che rimuovere il cervello. Stai usando la stessa tecnica “dell’umo delle pulizie” dove la tua vergogna era evidente e ti dilettavi in esercizi onanistici per illuderti che nessuno avessero capito.
Il documento chiede agli insegnanti di rispettare ALCUNI ALUNNI, non di trattare TUTTI come se il genere non esistesse. Lo legga il documento.
ALL students and staff with diverse sexual orientations, gender identities and gender expressions:
– are treated with DIGNITY and RESPECT;
– have the right to be open about WHO THEY ARE, including expressing their sexual orientation, gender identity or gender expression without fear of unwanted consequences;
– have the right to privacy and confidentiality; and
– are actively INCLUDED in the collaborative decision-making process that supports the implementation of these best practice guidelines.
Questa volta non ha argomenti, l’articolo di Tempi è una chiara mistificazione del gender-babau e la sua reazione scomposta lo dimostra.
Ho letto, e gli argomenti non li hai tu o perché non capisci quello che leggi o, altamente più probabile, solo perché pensi che tu puoi far capire agli altri quello che la tua megalomania da azzeccagarbugli da strapazzo quello che gli pare.
Meriti pernacchie da mattina a sera
Ministero dell’Istruzione
Indicazioni nazionali per i Piani di studio personalizzati nella Scuola Secondaria di 1° grado:
“Intervenire nelle discussioni usando ARGOMENTAZIONI per formulare e validare ipotesi, per sostenere tesi o confutare tesi opposte a quella sostenuta; per giustificare, persuadere, convincere, per esprimere
accordo e disaccordo, per fare proposte”
Vabbe’… se non altro teneva caldo il banco. Con lei non si discute, lei SA. Ma lei si confonde con il suo Principale
“Linee guida anti*cialtrone ”
Io SO che sei un CALUNNIATORE.
Io SO che sei in grado, confidando nel tuo ego smisurato di cambiare le carte in tavola.
Io SO che modelli come DAS la tua opinione, per conformarla a combriccole che razionalizzano i tuoi desideri.
Io SO che in questo arrivi alla sfrontatezza di giustificare le perverse immaginazioni pedofile ritenendo che in caso contraria l’autorevolezza delle combriccole (che le reputano sane) si sgonfiano.
Io So che quando ti conviene neghi, ometti o non rispondi.
Io non mi confondo … io So chi sei.
Un bel temino ricco della sua boriosa e arrogante opinione.
Peccato che lo svolgimento non arriverà mai, perchè lei si ferma ad un pregiudizio che ama così tanto che non è in grado di fare un solo passo per superarlo.
1) Lei è un calunniatore perchè ha assimilato i padri che ricorrono alla gestazione per altri (anche senza lucro) a dei pervertiti. La invito a dirlo in faccia ad uno che sia uno, così si becca una bella querela. Tranquillo, è depenalizzata nel nostro bel Paese, rischia solo una sacrosanta multa.
2) Lei è ha un ego talmente divino che non deve giustificare quello che dice. Lei SA.
3) Lei è talmente arrogante e sconvolto dai suoi deliri che arriva a pensare che la più grande associazione di psicologi del mondo sostenga la pedofilia, solo perchè ha il dente avvelenato per la de-patologizzazione dell’omosessualità, quindi demonizza tutti quelli che non la pensano come lei (me incluso). Robe-da-matti.
4) Se ometto, aggiunga. Si può sempre avere più di nulla, come diceva uno matto come lei che danzava intorno ad Alice nel Paese delle Meraviglie (il suo, con il gender babau).
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E’ contento? Ha fatto tutto questa confusione e adesso no si discute più del tema, ovvero la figuraccia di aver evocato il gender-babau in un contesto in cui non c’entrava nulla e lei, a corto di argomenti, evoca tutte quete balle pur di non discutere e ammettere di non aver nulla da dire.
Si vergogni, una buona volta. Non tutti sono scriteriati come lei e fare tutta questa gazzarra non potrà nascondere la verità in eterno e pure gli italiani terrorizzati dal terrorismo gender e degli uteri equo-canone, capiranno che al pari dell’inferno si tratta di balle per gonzi bigotti.
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Ritento
1) Io non sono un calunniatore e te l’ho dimostrato sopra . Quello sei tu e sono convinto che ti hanno pure medagliato all’olimpiade calunniatori che organizzano nelle arci.
2) Ti ho sempre giustificato quello che scrivo, ma la tua scarsa percezione della realtà ti porta ad ignorare cosa ti dico io ed altri.
3) Che la più grande associazione di psicologi del mondo sostenga la pedofilia, non vi è dubbio dato che ha pubblicato lo studio RIND elle affermazioni di Pincus (AAP) lo confermano. Se desideri di farti chi vuoi ti puoi considerarti sano … basta che non ti beccano concretamente. E tu sei d’accordo.
4) Sulla discussione in argomento sei tu che sei fuggito dal primo momento facendo una vergognosa difesa d’ufficio. Ma questo è il tuo infame mestiere.
Consentimi Toni di precisare un punto.
Non è che il problematico individuo sia in grado di cambiare le carte in tavola grazie al proprio ego smisurato.
Il fatto è che costui risulta apparentemente privo della normale capacità di cogliere e contraddizioni nei propri comportamenti e ragionamenti e trarne le conseguenze.
Simenon, il grande scrittore Belga creatore del famoso commissario Maigret, si documentò osservando sul campo l’attività della polizia giudiziaria e più volte fa notare che i criminali più ostici da far confessare non sono le persone molto intelligenti ma gli stupidi.
Le persone intelligenti, infatti, una volta scoperta la falla nel loro schema difensivo non possono far a meno di riconoscerlo.
Gli stupidi invece continuano a negare anche l’ovvio.
Così questo signore non cambia le carte in tavola, ma si illude stupidamente di prendere in giro gli altri ma soprattutto se stesso, sottovalutando l’intelligenza altrui in modo tanto smaccato da far sospettare fortemente che ciò sia dovuto a una patologia mentale.
Le questione di Lo Giudice, quella del fratello di Marta e degli autorevoli studi sono esemplificative.
L’uso spregiudicato della menzogna, della calunnia, la negazione dell’evidenza più smaccata, il ribaltamento della realtà e soprattutto, il ripartire da capo resettandosi come se nulla fosse, sono i fenomeni che abbiamo osservato.
Ora ci manca qualcuno che se ne intende che faccia la diagnosi.
Giannino,
aggiungo che si comporta come un maldestro baro a carte che nonostante si è visto scoperto (e non è stato difficile scoprirlo) si lamenta che nessuno si siede al tavolo con lui per una partita.
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E’ contento Toni? Ha fatto tutto questa confusione e adesso non si discute più del tema, ovvero la figuraccia di aver evocato il gender-babau in un contesto in cui non c’entrava nulla e lei, a corto di argomenti, evoca tutte queste balle pur di non discutere e ammettere di non aver nulla da dire.
Si vergogni, una buona volta. Non tutti sono scriteriati come lei e fare tutta questa gazzarra non potrà nascondere la verità in eterno e pure gli italiani terrorizzati dal terrorismo gender e degli uteri equo-canone, capiranno che al pari dell’inferno si tratta di balle per gonzi bigotti.
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P.S. La posizione ufficiale dell’APA è chiara, è lei che non capisce la differenza tra lo studio di uno tra le decine di migliaia di membri e la posizione ufficiale di tutto l’organismo. Come dire che Don Gino Flaim parla ex cathedra…
P.P.S. Sig. Stoppani, se lei avesse qualcosa di efficace da dire lo copia e incollerebbe, invece cosa ha? La storia in cui le insulta il cugino di Marta (che conferma che fare le pulizie è una mansione tipicamente femminile) la cita nei dettagli (si ricorda che gli diede del “miserabile”?), ma per smentire 80 studi autorevoli le basta un “è così”. Lei è un utile idiota.
A colui al quale mi rivolgo i fatti sono arcinoti, quindi non vedo la necessità di copia incollare alcunché.
Tanto più che ho cose più importanti da fare nella vita, io.
Ti ho già spiegato il perché sei Mieli e Flam messo insieme. Non puoi cambiare questa cosa. Io sono contro ogni forma di pedofilia, tu no ( ma se non te lo ricordi faccio copia ed incolla). Vergognati!!!
No, infatti Sig. Stoppani, lei non incolla nulla, perchè nulla può incollare che non sia seguito da una mia replica puntuale. Questo lei sa. E perfino la storia del cugino di Marta, da lei definito “miserabile” è tutta consultabile e lei la sfodera, a esempio chiaro dello spesso e della qualità dei suoi argomenti.
Quanto al Chiarissimo Toni, vorrebbe entrare nella testa della gente, giudicare fantasie, pensieri, sensazioni? A modo suo ovviamente.
Perchè lei vede perfettamente cosa è bene e male, giusto e sbagliato, tutto perfettamente chiaro per lei. Come ad esempio il fatto che il Giappone sia una nazione di pervertiti, perchè non condannano con la pena di morte certe fantasie.
Io non approvo nulla Toni, ma capisco che esiste un limite tra fantasia ed azioni, che pensare di ammazzare il capo o palpeggiare una signorina non rendono qualcuno un omicida o un violentatore e non ci vuole nemmeno l’APA per capirlo -e NON giustificarlo, che non è il suo compito-, ma quello della società civile tutta, a ragion veduta.
Come al solito dimostri che sei un calunniatore per vocazione . Come tale sputi che Giannino ha dato del miserabile al cugino di Marta , quando l’unico che si è dimostrato vergognosamente sprezzante sei tu. Poi neghi come un comune quei ladri pescati con la ricorsiva in mano.
Io non ho scritto da nessuna parte che il Giappone è un paese di pedofili. Io sostengo, e non sono il solo, che il fenomeno in Giappone fa la parte di leone rispetto dall’Asia. Che trovo vergognoso, propedeutico per futuri mostri, alimentare legalmente l’ immaginazione pedofila con giornalacci hentai.
Io non faccio psicopolizia contrariamente a quella che propongono oggi chi vuole imporre le tue voglie come diritti. Dovrebbe apparire chiaro, dato che l’ho scritto decine di volte, che chi ha fantasie erotiche sui bambini non deve percepire sano, ma come uno che hai primi sintomi,deve trovare una cura. So che non è un discorso che ti piace, dato che screditare l’ Apa per te è inammissibile perché cadono tutte le tue illusioni.
Capito calunniatore (con tanto di titolo sul biglietto da visita)?
Il correttore automatico:
Neghi come un comune ladro pescato con la refurtiva in mano.
Lasci che le rinfreschi la memoria
Giannino Stoppani
4 settembre 2015 alle 20:45 ( Leggi di Più: Papa: famiglia e desertificazione moderna | Tempi.it )
————-
E in ogni caso il tuo intento dispregiativo è evidente dal contesto della frase dove dai risalto al contrasto tra “l’appagante ruolo da manager” di Marta con la MISERABILE sorte del cugino che “fa le pulizie”.”
————-
Parole di Stoppani. Ha capito? Se lo vada a leggere, il messaggio.
E si vergogni pure lei, che lo difende, a sto bullo che si infila in questa pedanti discussioni finendo per fare il bullo persino con chi non c’entra nulla. Gente abituata a fare dell’insulto pane quotidiano, non sorprende si squalifichi in questo modo.
Bene, rettifico: il popolo Giapponese secondo lei si deve vergognare e siccome il genere è diffuso lei è certo che abbiano una incidenza di mostri elevate. Parla a vanvera? Io credo di sì, ma siccome è lei che fa il sapientone giudice supremo, l’onere della prova sta tutto su di lei mio presuntuoso Toni.
Quanto alla psico-polizia, la discussione è sopra.
… ha* i primi sintomi, e deve trovare una cura.
Questa è una lettura disonesta, perché Giannino nel risponderti dimostrava che il ruolo di miserabile lo avevi dato precedentemente tu quando attribuiivi (con intenti irrisori)a Marta la fortuna di disporre di un “uomo delle pulizie”.
Lo vedi con chi abbiano a che fare con un tipo come te?
Come sei bugiardo ?
Manderesti in galera le persone con la tua legiatria nella calunnia .
Io non ho nessun onere con uno che mi attribuisce cose non dette.
Chi vuole interessarsi del fenomeno della pedofilia in Giappone se fa una ricerca onesta , non percorrendo viuzze e sotterfugi per legittimare i propri appetiti ( come fai tu) non avrà difficoltà a trovare riscontri.
Tu cerchi solo giustificazioni a te stesso e all’Apa.
Ah, adesso la mia è una “lettura disonesta”? Vuol farmi ridere?
Miserabile ha scritto Stoppani. MI-SE-RA-BI-LE. Questo è il suo linguaggio.
Pur di mettermi in bocca a me cose mai dette (agli “intenti” vi riducete!), ha finito per insultare qualcuno.
E si vada a rileggere la discussione, lei vaneggia. Io non ho mai detto che Marta avesse la fortuna di disporre di un uomo delle pulizie. Pure la memoria le viene meno?
O forse sta cerando di storpiarla per non ammettere che assieme a Stoppani pensava di infilarmi in un ginepraio e nei siete usciti voi malconci e smascherati per quei pedanti bulli che siete?
Quanto al Giapppone, ne deduco che le sue accuse sono false, perchè non ha alcuna prova. Ovviamente non mi stupisco, l’ennesimo buco nell’acqua delle sue sparate. L’APA non ha di certo bisogno della mia giustificazione, ne avrebbe bisogno lei, per le balle che dice.
Insinuazioni. Lei si ferma li. Ma -purtroppo per lei- io no.
Cialtrone, basta leggere tutta la discussione e non estrapolarne un pezzo per capire che razza di bugiardo sei . Tanto che la stessa Marta te lo ha ribadito che l’unica carognata l’avevi scritto tu.
Sulla tua simpatia Apa – pro pedofila non dimostrò nulla a te che sei baro da quattro soldi. Chi vuole può vedere chi e’ il bugiardo. Basta che legga Rind Apa AAP hentai e capisce subito il tutto. Tu figurati se ti conviene ammettere … Ti licencianoooooo
Certo che basta leggerla, bullo pedante che non è altro. Lo faccia una buona volta invece di perseverare nel fare lo sciocco.
Lei fa il processo alle intenzioni a tutti, psicologi, Giapponesi, me. Arrogante e calunniatore.
Invece di discutere del vero problema, della vergognosa discriminazione delle donne di matrice religiosa, Stoppani si è fissato su quello che io avrei inteso, mentre quello che volevo dire si capisce perfettamente del discorso. Infatti lo stesso Stoppani cercò di farmi ammettere quella che lui stesso avrebbe tanto gradito fosse una (sue parole) “svista”. Se lo vada a leggere. Voi siete due bulli.
Ovviamente lei, a corto di argomenti sulla questione di genere, ci si è infilato per quel bullo che è.
Quanto a Marta, di cosa stiamo parlando? Di una disonesta che per darmi torto dice di avere un cugino socio d’OPERA in una impresa di pulizie e poi salta fuori che è un ufficio, platealmente confermando che la mansione è tipicamente femminile?
Può copia e incollare tutto quello che vuole. Il MISERABILE è del suo compare, nero su bianco e squalifica tutta la demenziale pantomima che siete riusciti a mettere in piedi rimediandoci la figura che meritavate. E ancora ha la sfrontatezza di rivangare.
Caro Michele L, perché tale disappunto?
Non ti hanno spiegato che non è una buona tecnica rilanciare con “calunniato” quando non hai come dimostrarlo?
Io sopra ti ho dimostrato di essermi limitato di dire che l’utero in affitto è una perversione. Tu mi hai detto che in quelle parole ho insultato Lo Giudice. Poi in altre discussioni hai detto che l’utero in affitto d’ un crimine.Quindi avendo le bugie le gambe corte alla fine t i riveli per il misero che sei.
Ora insulti Marta , in quella discussione ” la invitarvi” a cena per chiarire (spero che qualcuno abbia la curiosità di cercare cosa hai scritto allora per scoprire che bella persona che sei).
Capisci chi è’ il solo MISERABILE?
Non capisci che nonostante i tuoi patetici tentativi di nasconderti dietro un dito quello che sei è fin troppo visibile.
Capisco che è triste per un pallone, gonfiato ad 80 atmosfere, vedersi sgonfiato con un piccolo spillo di nome Rind ( famoso studio vagliato, pubblicato Apa e celebrato da associazioni pedofili avversato e scombussolato a associazioni vittime pedofilia ma difeso da te che reputi sana l’immaginazione pedofila su bambini di 3-4-5_6_7 ecc anni , e poi pretendi addirittura acquisire bambini per farti chiamare genitore 1 o 2).
Il bello è che anche dalle tre righe estrapolate dal contesto dall’ineffabile troll problematico si capisce che l’aggettivo “miserabile” non l’ho usato per descrivere il “mio” pensiero sul cugino di Marta, ma quello del suddetto troll, ovvero, per la precisione, quello che risulta dalla constatazione del fatto che al cugino di Marta il nostro caro attivista da decubito attribuì in modo dolosamente arbitrario la mansione di addetto alle pulizie col precipuo scopo di evidenziare lo “stridente contrasto” tra tale qualifica e “l’appagante ruolo di manager” di Marta.
Ma forse per Filomeno MicheleL Lucillo Bob eccetera col tempo si è ravveduto e ci vuol dire che, a dispetto delle passate rivendicazioni sul ruolo della donna nella società, fare le pulizie è parimenti “appagante” che fare il manager.
Ho fatto ieri 8 post per rispondere alla tua divertente bile. Ma la redazione ha per te più pietà cristiana di quanto ne ho io.
Ti condanni da solo per quello che scrivi, e la tua narcisistica vanità non ti mette in condizioni di capire la dimensione del fallimento . Tralasciando il triste tentativo di attribuire il “miserabile” a Giannino, faccio notare come pateticamente allora mettevi una soluzione alla gaffe fatta a Marta con un invito a cena (o pranzo) . Ora versi bile contro di lei?
Che personcina che sei.
Io lA cosa che trovo particolarmente divertente è come ti presenti con 80 autorevoli palloncini colorati e te li ho sgonfiato con un piccolo ago di nome Rind.(La dissociazione dal mondo non te lo fa capire … ma poco conta per me). Sarà un divertimento che troverò in tutte le discussioni future (sappilo !).
Ora ho un aereo che mi spetta a … stasera.
Repetita iuvant, bulletti calunniatori da due soldi. Basta leggere, appunto.
Giannino Stoppani
4 settembre 2015 alle 20:45 ( Leggi di Più: Papa: famiglia e desertificazione moderna | Tempi.it )
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E in ogni caso il tuo intento dispregiativo è evidente dal contesto della frase dove dai risalto al contrasto tra “l’appagante ruolo da manager” di Marta con la MISERABILE sorte del cugino che “fa le pulizie”.”
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17 luglio 2015 alle 01:42 To.Ni ha scritto
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“Un genitore da “carnevale” , un tizio mascherato da genitore, che li priva della verità: che è solo un bieco compratore di bambini.”
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Leggi di Più: Usa, nozze gay. «Voglio seguire la mia coscienza» | Tempi.it
E se la redazione non le pubblica i post caro Toni è per pietà verso la sua volgarità. Lei è un incivile e lo è perchè non ha altri messi per cercare di difendere l’indifendibile. Stampi e spedisca queste oscenità ad un genitore che secondo lei se ne sarebbe macchiato, come il Sen. Lo Giudice. E si vergogni.
E quindi tu sei un bugiardo.
Solo una battuta:
Cialtrone , confermo tutto . Mi riferivo ai compratori di bambini ( il delitto che tu dici e’ L’utero in affitto). Su Marta quello che riporti dimostra che sei una voce vuota condannandoti da solo. Non ci arrivi!!! 🙂
Concludendo : bugiardo e inconsistente .
Grazie di esistere.
Ora devo chiudere.
A stasera , ti rispondo su tutto 🙂
Nero su bianco. Io copio e incollo, le parole sono le vostre. Io non insinuo come voi due bulli. Ora destreggiatevi con le vostre patetiche acrobazie.
Che tragedia vivi, non sai capire neppure quello che copi ed incolli. Ti sai nuocere da solo perché chiunque abbia un minimo di intelligenza (a condizione che, diversamente da te, non abbia una maniacale, patologica concezione di se stesso) capisce che ti dai martellate negli zebedei . Non rendi necessario ppure andare a cercarsi la discussione su Marta e su Lo Giudice (cosa che io gradisco 🙂 ) perché hai detto TUTTO contro di TE. Io il copia ed incolla sopra l’ho fatto e, diversamente da te (che da imbroglione vuoi occultare) per bene, chiaro ed inequivocabile.
Le persone che transizionano fanno uso di sostanze definite dopanti (ormoni) e quindi -nell’interesse della sicurezza nelle competizioni- non credo possano parteciparvi.
“non credo possono parteciparvi” tu … non credi … quanta autonomia …. chiedilo all’APA prima di impegnarti tanto.
La sua avversione verso gli psicologi è ridicola e probabilmente indicativa.
La mia avversione non è contro gli psicologi. ma contro quegli ideologi-depravati che avallano la possibilità che tu possa essere un genitore e che un pedofilo che desidera, ma non tocca (per ora…data la repressione sociale …) , è sano.
PS: E guarda caso tu sei d’accordo che uno che vive con desideri pedofili è sano. … ma vai a (leggi post sotto)
PPS: Tutte le volte, anche in futuro, che leggi “vai a …..” immagina quello
E da dove lo deduci che il pastrocchio vale solo per ALCUNE PERSONE e non per tutti?
Chi lo decide quali siano le persone a cui si può applicare/concedere?
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Quindi se una persona si riconosce nel genere assegnatogli alla nascita, NESSUNO si sogna di imporgli alcun comportamento che non lo rispetti.
Basterebbe leggere, ma poi con la luce dei fatti il babau-gender scomparirebbe.
Rimane però il fatto che codesto approccio educativo caratterizzato dallo sconcertante invito ad assecondare qualunque comportamento e atteggiamento dei BAMBINI, in quanto ritenuto connaturato al loro ESSERE (nientemeno!) viene imposto, pure “contra legem”, anche alla scuola cattolica, che invece si propone di insegnare che Dio ci ha creati MASCHI e FEMMINE?
Spesso le persone omosessuali o con disforia di genere presentano tali caratteristiche già prima delle pubertà. Non è una scelta e non c’è nulla che lei o chicchessia possa fare per cambiare le cose. Si tratta di una età delicata e l’ultima cosa di cui hanno bisogno è sentirsi sbagliati.
La scuola -che è obbligatoria- deve rispettare le persone e la loro identità, incluse quelle ETEROsessuali, ma non ESCLUSE le altre.
Quanto alle scuole cattoliche, va evitato anche in esse di traumatizzarli i giovani dicendogli sciocchezze secondo le quali i loro sentimenti e la loro identità sarebbero sbagliati. Infatti essere un fervente cattolico e mandare i figli dalle suore non riduce la probabilità che siano omosessuali e quindi traumatizzabili da certi dogmi. La direttiva è quindi a protezione dei giovani, tutti, anche di quelli costretti ad essere cattolici.
Non mi risulta un XI comandamento: “Aprirai scuole pubbliche paritarie” e nessuno impedisce ai genitori di far indottrinare i figli dopo che sono stati a scuola, magari per imparare un po’ di rispetto della diversità.
Prima della pubertà si è bambini e basta e chi mescola sesso e bambini è uno schifoso pervertito. Specie se lo fa imponendolo con la legge.
E tu hai definitivamente rotto le palle.
Lei non sa di cosa parla. La disforia di genere si manifesta spesso prima della pubertà. Certi bambini hanno difficoltà con il modello imposto di mascolinità e femminilità. La precoce sessualizzazione è quella odierna fatta di tutine rosa o azzurre.
Lei pensa con il sesso, ha solo quello in testa. La sessualità non è solo il sesso, ma soprattutto una dimensione sentimentale. Una sfera delicata il cui sviluppo va permesso in tutti bambini e ragazzi, anche in quelli che non aderiscono al progetto del suo Dio e che ne sarebbero traumatizzati.
Lei si è convinto delle balle del gender-babau, mentre nessuno vuole forzare lo sviluppo sessuale dei bambini; un’assurdità da terroristi. Terroristi che hanno certamente rotto le balle.
“Lei non sa di cosa parla.”
Se sapere di cosa “si parla” consiste nel conoscere a menadito le sconce ideologie di cui si servono i pervertiti per traviare gli innocenti non lo voglio neanche sapere.
Tanto meno da uno come te.
E giù le zampacce dai bambini!
Porre una data limite per l’adozione delle linee guida, e minacciare sanzioni dopo il 31 marzo a chi non le applica non costituisce una imposizione?
Ma fammi il piacere, MicheleL, siam mica tutti fessi.
Anche Stalin non obbligava nessuno … al massimo lo mandava in un gulag.
“L’idea è che queste differenze non sono uguali per tutti”.
Le consiglio di rileggere quello che ha scritto: scoprirà di essere una delle vittime degli esilaranti paradossi delle teorie gender.
Guarda, guarda…
Come mai non compare la solita gravatar dell’apprendista sguattero di “Ratatouille”?
Nell’ansia di rintuzzare la figura di guano* che hai fatto postando senza leggere l’articolo hai inviato un asfittico commentino d’appoggio con l’indirizzo email sbagliato?
Ma forse sono io che sono maligno:
in realtà l’uniforme da scef pentastellato l’hai mandata in lavanderia perché te la sei insozzata di uovo preparando la carbonara…
Vorrei ridere ma prevale la compassione.
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* Per la cronaca, capisco che a parte il disco rotto dei soliti autorevoli studi sai a cosa attaccarti, ma farne questione di “traduzione” vuol dire proprio o non aver letto l’articolo o non capire una sega.
Sei allo sbaraglio pur di difendere ogni porcata.
Che ingrato mestiere il tuo.
Nino, ha ragione Giannino, mi era sfuggito. Come mai non è comparsa la faccina del finto cuoco (nel cartone Ratatouille, Linguini, pensa che nome, non sapeva cucinare , ma era guidato da un topo … guarda caso, e che scelta infelice che hai fatto.)? Rispondi , se non sei troppo impegnato con i figli che ora saranno all’età della pensione.