
Benedetto XVI: «La fede non è privata». E incontra le vittime di abusi
Gli evangelici non sono stati molto contenti del discorso del Papa. Ma era prevedibile. Chi si aspettava una “concessione” di tipo pratico, come permettere di ricevere l’Eucaristia ai protestanti in una coppia mista, è rimasto deluso. E Benedetto XVI ha spiegato chiaramente perché: questi non sono risultati di un accordo tra Stati. L’ecumenismo si basa su altro e non va confuso con la piena comunione. Lo capiscono molto bene però i giovani che si dicono entusiasti della nuova attenzione sulla figura di Lutero, a dire il vero fin troppo sconosciuta per troppi luterani.
Nonostante i commenti sui giornali, la vera notizia sono i quasi centomila fedeli ai vespri mariani a Etzelsbach sul grande prato davanti ad una piccola cappella dove i fedeli da sempre si recano in pellegrinaggio. Un canto mariano in una terra che ha dovuto subire la” pioggia acida” di due dittature: «Qui in Thuringia – ha detto il Papa nella omelia della Messa sulla piazza del duomo di Erfurt- e nell’allora Ddr avete dovuto sopportare una dittatura “bruna” [nazista] e una “rossa” [comunista]».
«Dove c’è Dio, là c’è futuro» ha ripetuto il Papa: «Dove lasciamo che l’amore di Dio agisca totalmente sulla nostra vita, là è aperto il cielo. Là è possibile plasmare il presente così che corrisponda sempre di più alla Buona Novella del nostro Signore Gesù Cristo. Là le piccole cose della vita quotidiana hanno il loro senso e là i grandi problemi trovano la loro soluzione». E, nell’omelia, il Papa si è chiesto se la libertà politica, sociale, la libertà dalle dittature abbiano davvero aiutato la fede: «Non bisogna forse cercare le radici profonde della fede e della vita cristiana in ben altro che nella libertà sociale?».
I cambiamenti dell’89, ha concluso il Papa, non sono solo sociali, ma nascono da un desiderio “di veracità” tenuto desto da persone «disposte a sacrificare la propria vita. Essi e i santi ricordati ci danno il coraggio di trarre profitto dalla nuova situazione». La celebrazione è stata solennemente accompagnata dai cori diocesani e dal suono del maestoso organo del duomo e della “Gloriosa” la campana storica «segno vivo del nostro profondo radicamento nella tradizione cristiana, ma anche un richiamo a metterci in cammino ed impegnarci nella missione» e che deve «stimolarci a rendere visibile ed udibile – secondo l’esempio dei santi – la testimonianza di Cristo nel mondo in cui viviamo».
Atmosfera di serenità e festa per nulla turbata dalla notizia di alcuni spari su un posto di blocco su cui si sta ancora indagando, ma che nulla ha a che fare con la visita del Papa. Nella serata è arrivata anche la conferma dell’atteso incontro del Papa con le vittime degli abusi sessuali da parte del clero. Tre uomini e due donne provenienti da diverse parti della Germania. «Commosso e fortemente scosso dalla sofferenza delle vittime», il Papa ha incontrato le vittime lontano dai riflettori. La Germania è stata fortemente scossa dallo scandalo degli abusi sessuali dei sacerdoti su minori. Dalle notizie degli abusi perpetrati nel Liceo Canisius, in molte diocesi della Germania si erano levate le voci delle vittime, ed era partita una campagna stampa che era arrivata a toccare persino il fratello del Pontefice. Ma i tedeschi avevano reagito prontamente, rendendo subito noto le linee guida contro la pedofilia e cominciando un’opera di purificazione.
Arrivato a Friburgo nel primo pomeriggio Benedetto XVI si è fermato alla Cattedrale per salutare la gente: «Che in questi giorni diventiamo di nuovo consapevoli di quanto Dio ci ami e di quanto Egli sia buono, così da mettere, con piena fiducia, noi stessi e tutto ciò che muove il nostro cuore ed è importante per noi nelle sue mani». Benedetto XVI ha voluto incontrare l’anziano e malato Helmut Kohl. Poi una serie fitta di incontri dalla delegazione delle Chiesa ortodosse in Germania, ai seminaristi, al Comitato Centrale dei cattolici tedeschi fino alla veglia con i giovani.
Articoli correlati
1 commento
I commenti sono chiusi.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!
I simply want to tell you that I’m beginner to blogging and actually savored your blog site. Most likely I’m planning to bookmark your blog . You certainly come with excellent well written articles. With thanks for sharing your web page.